Steve Kerr
cestista e allenatore di pallacanestro statunitense
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Punti chiave
- Stephen Douglas Kerr , detto Steve (Beirut, 27 settembre 1965), è un allenatore di pallacanestro, dirigente sportivo ed ex cestista statunitense, di ruolo guardia, tecnico dei Golden State Warriors e commissario tecnico della nazionale statunitense.
- Nel 1984 Malcolm Kerr viene assassinato da un sospetto militante nazionalista in Libano.
- Nel Draft 1988 viene scelto al secondo giro dai Phoenix Suns che l'anno seguente lo scambiano ai Cleveland Cavaliers.
- La squadra, pur raggiungendo i play-off, viene sconfitta al secondo turno dai Knicks, dopo una serie combattuta che termina in gara 7.
- Nella stagione 1995-96 i Bulls, grazie agli arrivi di Dennis Rodman e Ron Harper, registrano il record per il più alto numero di vittorie in regular season, 72, a fronte di sole 10 sconfitte.
Stephen Douglas Kerr, detto Steve (Beirut, 27 settembre 1965), è un allenatore di pallacanestro, dirigente sportivo ed ex cestista statunitense, di ruolo guardia, tecnico dei Golden State Warriors e commissario tecnico della nazionale statunitense.
Biografia
Kerr è nato in Libano, dove ha passato gran parte della sua infanzia al seguito del padre Malcolm che lavorava lì come presidente dell'Università Americana di Beirut. Nel 1984 Malcolm Kerr viene assassinato da un sospetto militante nazionalista in Libano.
Carriera
Giocatore
Dal 1983 al 1988 ha giocato per il college Arizona University, partecipando nel 1988 alla Final Four NCAA. Nel Draft 1988 viene scelto al secondo giro dai Phoenix Suns che l'anno seguente lo scambiano ai Cleveland Cavaliers.
Nel 1993, dopo una parentesi a Orlando, Kerr approda ai Chicago Bulls, orfani di Michael Jordan ma ancora ricchi di grandi giocatori come Scottie Pippen, Horace Grant e Toni Kukoč, quest'ultimo al suo primo anno in NBA. La squadra, pur raggiungendo i play-off, viene sconfitta al secondo turno dai Knicks, dopo una serie combattuta che termina in gara 7. L'anno dopo Michael Jordan ritorna dal suo ritiro dal basket, ma la squadra viene sconfitta al secondo turno per 4 a 2 dagli Orlando Magic dei giovani Shaquille O'Neal e Hardaway e dell'ex compagno Grant.
Nella stagione 1995-96 i Bulls, grazie agli arrivi di Dennis Rodman e Ron Harper, registrano il record per il più alto numero di vittorie in regular season, 72, a fronte di sole 10 sconfitte. Tale record sarà battuto vent'anni dopo dai Golden State Warriors, allenati proprio da Steve Kerr, capaci di arrivare a quota 73 vittorie nella stagione 2015-2016. Ai playoff i Chicago domina e torna campione NBA dopo tre anni, sconfiggendo in finale i Seattle SuperSonics. Per Kerr si tratta del primo anello in carriera.
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