Stadio Ciro Vigorito
impianto sportivo di Benevento
Perché è di tendenza
Interest in “Stadio Ciro Vigorito” spiked on Wikipedia on 2026-02-28.
Categorised under Politica e governo, this article fits a familiar pattern. Political articles spike during elections, policy announcements, diplomatic events, or when political figures make international headlines.
At GlyphSignal we surface these trending signals every day—transforming Wikipedia’s vast pageview data into actionable insights about global curiosity.
Punti chiave
- Lo stadio Ciro Vigorito è uno stadio ubicato nella città italiana di Benevento.
- Dal 2 novembre 2010 è intitolato alla memoria di Ciro Vigorito, storico dirigente del calcio beneventano.
- Il progetto iniziale venne presentato nel 1972 e i lavori furono appaltati all’impresa Parasiliti di Catania.
- L'impianto venne completato nel 1979 e inaugurato il 9 settembre di quell'anno con la disputa di un'amichevole tra il Benevento e l'Ascoli, terminata 1-1: a segnare il primo gol nell'impianto fu il libero giallorosso Paolo Saviano.
Lo stadio Ciro Vigorito è uno stadio ubicato nella città italiana di Benevento.
Inaugurato il 9 settembre 1979 con la denominazione di Stadio Santa Colomba, è, in termini di capienza, la maggiore arena scoperta della città d'appartenenza e la quarta della regione Campania dopo il Diego Armando Maradona di Napoli, l'Arechi di Salerno e il Partenio di Avellino. Dal 2 novembre 2010 è intitolato alla memoria di Ciro Vigorito, storico dirigente del calcio beneventano.
Ospita le gare interne del Benevento, maggior club calcistico cittadino.
Storia
Al principio degli anni 1970 l'obsolescenza e la scarsa capienza dello stadio Gennaro Meomartini indusse l'amministrazione comunale di Benevento a concepire il progetto di costruzione di una nuova arena scoperta per il gioco del calcio in via Santa Colomba, sulla riva sinistra del fiume Sabato.
Il progetto iniziale venne presentato nel 1972 e i lavori furono appaltati all’impresa Parasiliti di Catania. A essa subentrò poi la ditta del cavaliere Costantino Rozzi, presidente dell'Ascoli, che rivide il progetto; tale avvicendamento (accompagnato da un momentaneo stop al cantiere) fece sì che i lavori si protraessero per circa sette anni.
L'impianto venne completato nel 1979 e inaugurato il 9 settembre di quell'anno con la disputa di un'amichevole tra il Benevento e l'Ascoli, terminata 1-1: a segnare il primo gol nell'impianto fu il libero giallorosso Paolo Saviano.
La capienza dell'impianto (sviluppato su due anelli, uno superiore scoperto composto da 22 gradini, uno inferiore coperto composto da 9 gradini) inizialmente si attestava a 25 000 posti (all'occorrenza ampliabili a 30 000), dei quali 2 500 in tribuna dotati di seduta indipendente.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0