Santiago Solari
allenatore di calcio e calciatore argentino
Perché è di tendenza
Interest in “Santiago Solari” spiked on Wikipedia on 2026-02-25.
Categorised under Sport, this article fits a familiar pattern. Sports articles typically spike during championship events, record-breaking performances, or high-profile transfers and controversies.
By monitoring millions of daily Wikipedia page views, GlyphSignal helps you spot cultural moments as they happen and understand the stories behind the numbers.
Punti chiave
- Santiago Hernán Solari Poggio (Rosario, 7 ottobre 1976) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista, direttore dell'Area Professionale del Real Madrid.
- Oltre al lui, anche il padre Eduardo e lo zio Jorge arrivarono a indossare la maglia della nazionale argentina.
- e di Natalia, genitori rispettivamente di Augusto Solari e Federico Redondo.
- Come lo zio, il calciatore Jorge Solari, Santiago veniva soprannominato El Indiecito ("l'Indianino"), mentre in Spagna sarà chiamato anche El Principito ("Il Principino").
- Passò poi al Real Madrid per 3,5 milioni di euro, su raccomandazione del cugino, Fernando Redondo.
Santiago Hernán Solari Poggio (Rosario, 7 ottobre 1976) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista, direttore dell'Area Professionale del Real Madrid.
Biografia
Santiago appartiene alla dinastia dei Solari che, nell'arco di tre generazioni, espresse 12 calciatori professionisti. Oltre al lui, anche il padre Eduardo e lo zio Jorge arrivarono a indossare la maglia della nazionale argentina. Santiago è inoltre fratello dell'attrice Liz Solari, degli ex calciatori Esteban e David Solari, e cugino di Jorge Jr. e di Natalia, genitori rispettivamente di Augusto Solari e Federico Redondo.
Carriera
Giocatore
Club
Solari esordì nella massima categoria del suo paese con il Newell's Old Boys, passando poi al Renato Cesarini e successivamente al River Plate. Come lo zio, il calciatore Jorge Solari, Santiago veniva soprannominato El Indiecito ("l'Indianino"), mentre in Spagna sarà chiamato anche El Principito ("Il Principino").
Nel 1999 fu ingaggiato dall'Atlético Madrid, dove restò per due anni. Passò poi al Real Madrid per 3,5 milioni di euro, su raccomandazione del cugino, Fernando Redondo. La prima stagione non fu affatto semplice, a causa di problemi respiratori, ma nel 2002 vinse la UEFA Champions League e la Coppa Intercontinentale. Con la camiseta blanca realizza 20 reti in 184 partite, ritagliandosi un discreto spazio nel Real dei Galacticos.
Nell'estate 2005 approda all'Inter, venendo seguito dagli ex compagni di squadra Samuel e Luís Figo. Durante l'esperienza in nerazzurro l'argentino conosce un esiguo utilizzo da titolare, complice anche la nutrita concorrenza in mediana. In tre stagioni si aggiudica comunque altrettanti campionati, cui si aggiungono una Coppa Italia e due Supercoppe italiane.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0