Rinaldo degli Albizzi
politico italiano
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Punti chiave
- Rinaldo degli Àlbizzi o Àlbizi (Firenze, 1370 – Ancona, 2 febbraio 1442) è stato un politico italiano del Quattrocento, figlio di Maso degli Albizzi.
- Alla morte del padre Maso, Rinaldo ne ereditò il ruolo.
- Cessata la guerra contro il duca di Milano (1428), subito ne scoppiò un'altra contro Paolo Guinigi, signore di Lucca: questa guerra finì con danno e vergogna per Firenze scatenando pesanti malumori all'interno della società fiorentina.
- Nel frattempo i Medici (che con Giovanni di Bicci avevano mantenuto un ruolo maggiormente pacato nella lotta politica), con Cosimo de' Medici il vecchio e i suoi seguaci, iniziavano una politica più aggressiva verso la classe dirigente degli Albizzi e i loro alleati.
Rinaldo degli Àlbizzi o Àlbizi (Firenze, 1370 – Ancona, 2 febbraio 1442) è stato un politico italiano del Quattrocento, figlio di Maso degli Albizzi.
Biografia
Dall'anno 1382 Firenze era dominata dalla cosiddetta Oligarchia, un gruppo di personaggi delle più eminenti famiglie: tra essi spiccavano Maso degli Albizzi e, in seguito, Palla Strozzi, quest'ultimo era l'uomo più ricco di Firenze secondo il catasto del 1427. Alla morte del padre Maso, Rinaldo ne ereditò il ruolo.
In quegli anni la Repubblica fiorentina si stava difendendo dalle mire espansionistiche del ducato di Milano, ma stava anche espandendosi territorialmente, infatti nel 1406 era stata conquistata Pisa e quindi l'agognato sbocco al mare. Cessata la guerra contro il duca di Milano (1428), subito ne scoppiò un'altra contro Paolo Guinigi, signore di Lucca: questa guerra finì con danno e vergogna per Firenze scatenando pesanti malumori all'interno della società fiorentina. In questa guerra Rinaldo, che aveva condotto una campagna vittoriosa per riprendere Volterra, venne accusato di prevaricazione e di saccheggio da parte dei nemici, venendo costretto a dimettersi dalla carica di commissario dell'esercito.
Nel frattempo i Medici (che con Giovanni di Bicci avevano mantenuto un ruolo maggiormente pacato nella lotta politica), con Cosimo de' Medici il vecchio e i suoi seguaci, iniziavano una politica più aggressiva verso la classe dirigente degli Albizzi e i loro alleati. Finché fu in vita Niccolò da Uzzano, Rinaldo venne tenuto a freno, ma alla morte dell'Uzzano si arrivò allo scontro. Quando nell'anno 1433 fu eletto Gonfaloniere di Giustizia Bernardo Guadagni, uomo ritenuto fedelissimo agli Oligarchi, Rinaldo lo indusse a votare prima per una riduzione della partecipazione politica delle Arti minori, svantaggiando così il popolo minuto, soprattutto legato ai Medici, poi lo indusse a far catturare Cosimo.
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