Quino
fumettista argentino (1932-2020)
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Punti chiave
- Quino , pseudonimo di Joaquín Salvador Lavado Tejón (Mendoza, 17 luglio 1932 – Mendoza, 30 settembre 2020), è stato un fumettista argentino.
- Era figlio di immigrati spagnoli originari di Fuengirola (in Andalusia).
- Durante l'adolescenza rimase orfano di madre (1945) e di padre (1948) e, terminata la scuola dell'obbligo, si iscrisse alla Scuola di Belle Arti di Mendoza nel 1945 che abbandonò due anni dopo.
- Inizi della carriera Nel 1951 si recò a Buenos Aires con l'intenzione di trovare lavoro come fumettista.
- E questa volta le cose andarono diversamente: i suoi disegni vennero pubblicati regolarmente sulla pagina umoristica del settimanale Esto es .
Quino, pseudonimo di Joaquín Salvador Lavado Tejón (Mendoza, 17 luglio 1932 – Mendoza, 30 settembre 2020), è stato un fumettista argentino.
Biografia
Primi anni
Joaquín Lavado nasce il 17 luglio 1932 a Mendoza (anche se all'anagrafe risulta nato il 17 agosto). Era figlio di immigrati spagnoli originari di Fuengirola (in Andalusia). In famiglia, sin dalla nascita, venne chiamato "Quino" per distinguerlo dallo zio Joaquín Tejón, pittore e disegnatore pubblicitario.
Durante l'adolescenza rimase orfano di madre (1945) e di padre (1948) e, terminata la scuola dell'obbligo, si iscrisse alla Scuola di Belle Arti di Mendoza nel 1945 che abbandonò due anni dopo. L'anno successivo riuscì a vendere il suo primo fumetto di pubblicità ad un negozio di tessuti.
Inizi della carriera
Nel 1951 si recò a Buenos Aires con l'intenzione di trovare lavoro come fumettista. Tornò quindi a Mendoza e nel 1954 si trasferì a Buenos Aires sempre con l'intento di realizzare il suo sogno di lavoro. E questa volta le cose andarono diversamente: i suoi disegni vennero pubblicati regolarmente sulla pagina umoristica del settimanale Esto es. È solo l'inizio di una lunghissima carriera che ha visto i suoi disegni comparire su centinaia di quotidiani e periodici latino americani ed europei. Nel 1957 iniziò a pubblicare con regolarità su Rico Tipo e l'anno successivo cominciò ad occuparsi anche di grafica pubblicitaria.
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