Port-au-Prince
capitale di Haiti
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Punti chiave
- Port-au-Prince ( AFI: [pɔʁ o pʁɛ̃s] ; in creolo haitiano: Pòtoprens ; in spagnolo: Puerto Príncipe ) è la capitale e città più popolosa di Haiti, nonché capoluogo dell'omonimo arrondissement e del dipartimento dell'Ovest.
- Tra il 2004 e il 2017 ha ospitato anche il quartier generale della Missione di stabilizzazione delle Nazioni Unite ad Haiti (MINUSTAH).
- Il porto internazionale ha un traffico notevole, composto dal 25-30% delle esportazioni e dal 55-60% delle importazioni dell'intera nazione.
Port-au-Prince (AFI: [pɔʁ o pʁɛ̃s]; in creolo haitiano: Pòtoprens; in spagnolo: Puerto Príncipe) è la capitale e città più popolosa di Haiti, nonché capoluogo dell'omonimo arrondissement e del dipartimento dell'Ovest. La popolazione della città, secondo le stime dell'Institut Haïtien de Statistique et d'Informatique, si aggira intorno ai 987 310 abitanti (2015), mentre quella dell'area metropolitana, comprendente anche i comuni di Delmas, Cité Soleil, Tabarre, Carrefour e Pétion-Ville, conterebbe circa 2 636 763 abitanti (2017).
Posta sul golfo di Gonâve, sulla costa occidentale di Hispaniola, l'area su cui sorge la città fu ampiamente sfruttata sul piano commerciale già a partire dai tempi delle civiltà aruachi, anche se essa non ospitò abitazioni stabili fino al XVII secolo, per poi essere incorporata nella colonia francese di Saint-Domingue nel 1749, diventandone capitale a partire dal 1770. Port-au-Prince è il più importante centro culturale ed economico del Paese; vi hanno sede l'Università statale di Haiti (fondata nel 1920), le istituzioni nazionali, nonché numerosi stabilimenti industriali nei settori alimentare, tessile e della lavorazione del tabacco.
Tra il 2004 e il 2017 ha ospitato anche il quartier generale della Missione di stabilizzazione delle Nazioni Unite ad Haiti (MINUSTAH). La presenza delle industrie, concentrate principalmente nella periferia cittadina, ha creato diversi flussi migratori dalle campagne verso l'agglomerato urbano, portando alla nascita di diverse baraccopoli che rendono difficile l'effettivo censimento degli abitanti. Il porto internazionale ha un traffico notevole, composto dal 25-30% delle esportazioni e dal 55-60% delle importazioni dell'intera nazione.
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