Pietro Mennea
velocista e politico italiano (1952-2013)
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Punti chiave
- Pietro Paolo Mennea (Barletta, 28 giugno 1952 – Roma, 21 marzo 2013) è stato un velocista, avvocato e politico italiano.
- Ha detenuto inoltre, dal 1979 al 2018, il record italiano dei 100 metri piani con il tempo di 10"01 (record europeo fino al 1984).
- In virtù della sua carriera sportiva, è stato insignito dell'ordine olimpico nel 1997 e introdotto nella Hall of Fame della FIDAL.
- Biografia Pietro Mennea nacque in una modesta famiglia di Barletta.
- Dopo le scuole medie s'iscrisse a ragioneria, ottenendo il diploma nel 1971.
Pietro Paolo Mennea (Barletta, 28 giugno 1952 – Roma, 21 marzo 2013) è stato un velocista, avvocato e politico italiano.
Campione olimpico dei 200 metri piani ai Giochi di Mosca 1980 e due volte campione europeo, è stato il primatista mondiale della specialità dal 1979 al 1996 con il tempo di 19"72, stabilito durante le Universiadi di Città del Messico, che costituisce ancora oggi il record europeo. Ha detenuto inoltre, dal 1979 al 2018, il record italiano dei 100 metri piani con il tempo di 10"01 (record europeo fino al 1984).
Soprannominato La Freccia del Sud (nomignolo analogo a quello di un famoso treno espresso che collegava Milano con la Sicilia), è l'unico duecentista della storia che si sia qualificato per quattro finali olimpiche consecutive, dal 1972 al 1984. In virtù della sua carriera sportiva, è stato insignito dell'ordine olimpico nel 1997 e introdotto nella Hall of Fame della FIDAL.
Laureatosi quattro volte, dopo la carriera agonistica svolse attività politica e scrisse molti saggi su vari argomenti, esercitando le professioni di avvocato e commercialista.
Biografia
Pietro Mennea nacque in una modesta famiglia di Barletta. Il padre era sarto e la mamma casalinga; aveva tre fratelli e una sorella. Dopo le scuole medie s'iscrisse a ragioneria, ottenendo il diploma nel 1971. Un curioso aneddoto racconta che all'età di 15 anni, su uno stradone di Barletta, sfidò in velocità una Porsche e un'Alfa Romeo 1750 sui 50 metri, battendo entrambe e guadagnando le 500 lire per pagarsi un biglietto d'ingresso al cinema o un panino. Successivamente proseguì gli studi all'ISEF di Cassino (FR), allora succursale della sede aquilana, ottenendo il titolo, con lode, presso la sede di Napoli nel 1975.
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