Pierre Cardin
stilista italo-francese (1922-2020)
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Punti chiave
- Pierre Cardin , nato Pietro Costante Cardin (pronuncia del cognome in francese: kaʁ'dɛ̃ , in italiano: Cardìn; Sant'Andrea di Barbarana, 2 luglio 1922 – Neuilly-sur-Seine, 29 dicembre 2020), è stato uno stilista italiano naturalizzato francese.
- Proprio la miseria spinse i genitori di Pietro a trasferirsi in Francia nel 1924.
- A Saint-Etienne un'altra vita lo aspetta.
- Lui era il più piccolo in una famiglia con dieci figli, cattolica ma non praticante.
- «Sfogliavo il mensile Jardin des modes , e trovavo questo bello e appassionante.
Pierre Cardin, nato Pietro Costante Cardin (pronuncia del cognome in francese: kaʁ'dɛ̃, in italiano: Cardìn; Sant'Andrea di Barbarana, 2 luglio 1922 – Neuilly-sur-Seine, 29 dicembre 2020), è stato uno stilista italiano naturalizzato francese.
Biografia
Pietro Costante Cardin nacque a Sant'Andrea di Barbarana, frazione del comune trevigiano di San Biagio di Callalta, da una famiglia di facoltosi proprietari terrieri e mercanti finiti in povertà dopo la prima guerra mondiale, ultimo figlio di dieci di Maria Montagner e Alessandro Cardin. Proprio la miseria spinse i genitori di Pietro a trasferirsi in Francia nel 1924.
Come scrive nella sua biografia Libération, Pietro Costante Cardin era un rifugiato italiano in Francia. A Saint-Etienne un'altra vita lo aspetta. «Noi eravamo dei Rom italiani, ci chiamavano "macaronis"». Lui era il più piccolo in una famiglia con dieci figli, cattolica ma non praticante. Il piccolo Pietro, animato dalla curiosità, ha la passione per la creazione già a 8 anni. «Sfogliavo il mensile Jardin des modes, e trovavo questo bello e appassionante. Passavo ore ad ammirare le linee, i colori e i materiali». Ecco la sua prima «sensibilizzazione» estetica.
Nel 1936 il quattordicenne Pietro (il cui nome era ormai stato francesizzato in Pierre) iniziò l'apprendistato presso un sarto a Saint-Étienne; dopo una breve esperienza da Manby, sarto a Vichy, nel 1945 giunse a Parigi, lavorando prima da Jeanne Paquin e poi da Elsa Schiaparelli. Primo sarto della maison Christian Dior durante la sua apertura nel 1947 (dopo essere stato rifiutato da Cristóbal Balenciaga), fu partecipe del successo del maestro che definì il New Look.
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