Paul George
cestista statunitense
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Punti chiave
- Paul Clifton Anthony George (Palmdale, 2 maggio 1990) è un cestista statunitense che gioca nel ruolo di ala piccola o guardia per i Philadelphia 76ers.
- Ottimo difensore, dotato di fisico slanciato, braccia lunghe e grande reattività; può marcare le ali più pericolose sul perimetro e fornire contemporaneamente anche grande aiuto a rimbalzo ai lunghi.
- Il primo anno nella NBA per lui non si rivela esaltante, tenendo di media 7,8 punti con 3,7 rimbalzi a partita in 20,7 minuti giocati.
- Il giorno successivo prende parte allo Slam Dunk Contest, vinto però da Jeremy Evans.
- Ai playoffs, dopo aver eliminato per 4-1 gli Orlando Magic (privi della stella Dwight Howard) al primo turno, vengono eliminati in rimonta per 4-2 dai Miami Heat di LeBron James alle semifinali di conference.
Paul Clifton Anthony George (Palmdale, 2 maggio 1990) è un cestista statunitense che gioca nel ruolo di ala piccola o guardia per i Philadelphia 76ers.
Caratteristiche tecniche
George è un giocatore estremamente versatile in grado di giocare 2-3 ruoli diversi sul parquet. Ottimo difensore, dotato di fisico slanciato, braccia lunghe e grande reattività; può marcare le ali più pericolose sul perimetro e fornire contemporaneamente anche grande aiuto a rimbalzo ai lunghi. È decisivo in attacco grazie alla sua abilità dall'arco e in penetrazione
Carriera
Indiana Pacers (2010–2017)
Si rende eleggibile al Draft NBA 2010, dove viene selezionato dagli Indiana Pacers con la decima scelta assoluta. Il primo anno nella NBA per lui non si rivela esaltante, tenendo di media 7,8 punti con 3,7 rimbalzi a partita in 20,7 minuti giocati.
Il 24 febbraio 2012, partecipa all'NBA Rising Stars Challenge nel team di Charles Barkley giocando titolare; mette a segno 23 punti che contribuiscono alla vittoria sul team di Shaquille O'Neal per 146-133. Il giorno successivo prende parte allo Slam Dunk Contest, vinto però da Jeremy Evans. Conclude il suo secondo anno con 12,1 punti, 5,6 rimbalzi e 2,4 assist a partita, riuscendo a portare la squadra alla post-season. Ai playoffs, dopo aver eliminato per 4-1 gli Orlando Magic (privi della stella Dwight Howard) al primo turno, vengono eliminati in rimonta per 4-2 dai Miami Heat di LeBron James alle semifinali di conference.
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