Patrice Talon
politico beninese
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Punti chiave
- Patrice Talon (Ouidah, 1º maggio 1958) è un politico e imprenditore beninese, Presidente del Benin dal 6 aprile 2016 dopo la vittoria alle elezioni presidenziali del 6 e 20 marzo.
- Nel 1983, Talon iniziò a occuparsi di commercio di imballaggi agricoli.
- Nel 2011, Talon ottenne la gestione delle importazioni del porto di Cotonou.
- Ruppe con Boni Yayi e fu accusato di un complotto per ucciderlo; fu graziato nel 2014.
Patrice Talon (Ouidah, 1º maggio 1958) è un politico e imprenditore beninese, Presidente del Benin dal 6 aprile 2016 dopo la vittoria alle elezioni presidenziali del 6 e 20 marzo.
Biografia
Talon è di origine fon ed è nato a Ouidah.
Nel 1983, Talon iniziò a occuparsi di commercio di imballaggi agricoli. Nel 1985 tornò in Benin e fondò la Intercontinental Distribution Company (Société Distribution Intercontinentale, SDI), che rifornisce i produttori di cotone. Nel 1990, dopo le raccomandazioni della Banca Mondiale per liberalizzare le economie dell’Africa occidentale, al Benin fu chiesto di ritirarsi dalla filiera della produzione del cotone: Talon ottenne allora la possibilità di creare tre fabbriche di sgranatura del cotone in Benin e divenne noto come il “Re del Cotone”
Talon fu uno dei principali finanziatori del presidente Thomas Boni Yayi, sostenendo le sue campagne nelle elezioni presidenziali del 2006 e del 2011
La sua azienda, Benin Control, acquisì due imprese statali, Sodeco nel 2009 e PVI nel 2011. Nel 2011, Talon ottenne la gestione delle importazioni del porto di Cotonou. Nel 2012 fuggì in Francia dopo essere stato accusato di aver eluso più di 18 milioni di euro in tasse. Ruppe con Boni Yayi e fu accusato di un complotto per ucciderlo; fu graziato nel 2014. Nel 2015, Forbes lo elencò come la quindicesima persona più ricca dell’Africa subsahariana, con un patrimonio stimato intorno ai 400 milioni di dollari.
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