Paolo Scaroni
manager, dirigente sportivo e banchiere italiano (1946-)
Perché è di tendenza
Interest in “Paolo Scaroni” spiked on Wikipedia on 2026-02-26.
Categorised under Politica e governo, this article fits a familiar pattern. Political articles spike during elections, policy announcements, diplomatic events, or when political figures make international headlines.
GlyphSignal tracks these patterns daily, turning raw Wikipedia traffic data into a curated feed of what the world is curious about. Every spike tells a story.
Punti chiave
- Paolo Scaroni (Vicenza, 28 novembre 1946) è un manager, dirigente sportivo e banchiere italiano, attualmente presidente del Milan (dal 2018) e dell'Enel (dal 2023).
- Scaroni consegue un Master in Business Administration (MBA) presso la Columbia University di New York nel 1973.
- Inizia la sua attività professionale nella società di consulenza aziendale McKinsey.
- Dal 1985 al 1996 è vicepresidente e amministratore delegato della Techint.
- Lascia la carica nel 2002 per andare a ricoprire il ruolo di amministratore delegato dell'Enel, dopo essere stato nominato dal secondo governo Berlusconi.
Paolo Scaroni (Vicenza, 28 novembre 1946) è un manager, dirigente sportivo e banchiere italiano, attualmente presidente del Milan (dal 2018) e dell'Enel (dal 2023).
Biografia
Dopo il diploma al liceo classico Antonio Pigafetta di Vicenza, consegue la laurea in economia e commercio all'Università Bocconi nel 1969. Scaroni consegue un Master in Business Administration (MBA) presso la Columbia University di New York nel 1973. È sposato con Francesca Zanconato e ha tre figli. Inizia la sua attività professionale nella società di consulenza aziendale McKinsey. Nel 1973 lavora per il gruppo Saint-Gobain, dove assume ruoli manageriali fino a diventare, nel 1983, presidente globale della divisione vetro piano a Parigi. Dal 1985 al 1996 è vicepresidente e amministratore delegato della Techint.
Nel 1996 Paolo Scaroni viene chiamato per ricoprire il ruolo di amministratore delegato di Pilkington, multinazionale del vetro britannica allora quotata al London Stock Exchange. Lascia la carica nel 2002 per andare a ricoprire il ruolo di amministratore delegato dell'Enel, dopo essere stato nominato dal secondo governo Berlusconi. Nei suoi anni all'Enel, Scaroni riposiziona la società sul core business energetico, cedendo asset non strategici come Wind (operatore telefonico). Sempre negli stessi anni, nel 2004, Enel viene inclusa per la prima volta nel Dow Jones Sustainability Index, indice borsistico che valuta le performance finanziarie delle compagnie mondiali in base a principi di eccellenza economico-finanziaria e di sostenibilità ambientale.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0