Paolo Romani
politico italiano
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Punti chiave
- Paolo Romani (Milano, 18 settembre 1947) è un politico, imprenditore e dirigente d'azienda italiano, ministro dello sviluppo economico dal 4 ottobre 2010 al 16 novembre 2011 nel quarto governo Berlusconi.
- Biografia Nato a Milano il 18 settembre 1947, dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, inizia a fare l'editore di televisioni locali.
- In quest'ultimo anno diventa direttore generale dell'emittente televisiva "Rete A", sempre di proprietà di Peruzzo, mantenendo l'incarico per due anni fino al 1985.
Paolo Romani (Milano, 18 settembre 1947) è un politico, imprenditore e dirigente d'azienda italiano, ministro dello sviluppo economico dal 4 ottobre 2010 al 16 novembre 2011 nel quarto governo Berlusconi.
In precedenza ha ricoperto le cariche di sottosegretario di Stato alle Comunicazioni nel secondo governo Berlusconi, sottosegretario di Stato e viceministro allo Sviluppo economico nel quarto governo Berlusconi.
Senatore della Repubblica dal 2013 al 2022, dov'è stato capogruppo della rinata Forza Italia nella XVII legislatura, è stato deputato alla Camera dal 1994 fino al 2013 in cinque legislature, ricoprendo vari incarichi parlamentari, tra cui quello di presidente della 9ª Commissione Trasporti della Camera nella XIV Legislatura.
Biografia
Nato a Milano il 18 settembre 1947, dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, inizia a fare l'editore di televisioni locali.
Abbandonando l’università, nel 1974 fonda, assieme a Marco Taradash, la TVL Radiotelevisione Libera (già Telelivorno), di cui assume la carica di Presidente sino al 1976, la seconda emittente televisiva privata in Italia che contribuì alla rottura del monopolio radiotelevisivo italiano e gettando le basi del futuro mercato dell'emittenza privata.
Ricopre l'incarico di direttore generale dell'emittente televisiva Canale 51 (già Milano TV), di proprietà dell'editore Alberto Peruzzo, dal 1977 al 1983. In quest'ultimo anno diventa direttore generale dell'emittente televisiva "Rete A", sempre di proprietà di Peruzzo, mantenendo l'incarico per due anni fino al 1985.
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