Osmany Juantorena
pallavolista italiano
Perché è di tendenza
Interest in “Osmany Juantorena” spiked on Wikipedia on 2026-02-26.
Categorised under Sport, this article fits a familiar pattern. Sports articles typically spike during championship events, record-breaking performances, or high-profile transfers and controversies.
By monitoring millions of daily Wikipedia page views, GlyphSignal helps you spot cultural moments as they happen and understand the stories behind the numbers.
Punti chiave
- Osmany Juantorena Portuondo (Santiago di Cuba, 12 agosto 1985) è un pallavolista cubano naturalizzato italiano, schiacciatore del Guaguas.
- È nipote del celebre atleta cubano Alberto Juantorena.
- Restò in patria per 7 anni, prima di trasferirsi in Russia, nel Neftjanik Baškortostana.
- Alla fine del 2006 venne accusato di aver assunto una sostanza dopante, ottenendo una squalifica di 2 anni.
- Durante gli ultimi due anni di inattività il giocatore risiedette a Trento, dove si allenò con la squadra del presidente Diego Mosna.
Osmany Juantorena Portuondo (Santiago di Cuba, 12 agosto 1985) è un pallavolista cubano naturalizzato italiano, schiacciatore del Guaguas.
Biografia
Si è sposato il 16 luglio 2017 a L'Avana con Glenda Sosa, dalla quale ha avuto due figlie Vittoria e Angelica, la prima nata nel 2014, la seconda nata il 23 settembre 2018.
È nipote del celebre atleta cubano Alberto Juantorena.
Carriera
Osmany debuttò nel massimo campionato cubano alla giovane età di soli 12 anni, nell'Orientales de Santiago, la squadra della sua città. Restò in patria per 7 anni, prima di trasferirsi in Russia, nel Neftjanik Baškortostana. Nel frattempo approdò in Nazionale, con la quale vinse la medaglia di bronzo alla World League 2005 e collezionò un totale di 75 presenze.
Alla fine del 2006 venne accusato di aver assunto una sostanza dopante, ottenendo una squalifica di 2 anni. Il suo ritorno in campo, previsto per novembre 2008, tardò però più del previsto, a causa del rifiuto della federazione cubana di concedere il transfer per giocare in Italia. Durante gli ultimi due anni di inattività il giocatore risiedette a Trento, dove si allenò con la squadra del presidente Diego Mosna. La battaglia legale intrapresa dalla società trentina ottenne successo il 24 agosto 2009, con l'autorizzazione a giocare concessa dalla FIVB. Il rifiuto a concedere il permesso di giocare all'estero era dettato dal fatto che il giocatore era uscito regolarmente da Cuba: se fosse fuggito dallo stato caraibico come altri atleti (nella pallavolo si può ricordare il caso di Taismary Agüero), paradossalmente, avrebbe ottenuto il via libera d'ufficio già precedentemente.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0