Osman II
sultano ottomano (r. 1618-1622)
Perché è di tendenza
Interest in “Osman II” spiked on Wikipedia on 2026-02-25.
Categorised under Storia, this article fits a familiar pattern. History articles often trend on anniversaries of notable events, when historical parallels are drawn in the news, or following popular media portrayals.
By monitoring millions of daily Wikipedia page views, GlyphSignal helps you spot cultural moments as they happen and understand the stories behind the numbers.
Punti chiave
- Osman II (turco ottomano: عثمان الثاني, noto anche come Genç Osman , " Osman il giovane "; Costantinopoli, 3 novembre 1604 – Costantinopoli, 20 maggio 1622) è stato sultano dell'Impero ottomano dal 1618 fino alla sua morte.
Osman II (turco ottomano: عثمان الثاني, noto anche come Genç Osman, "Osman il giovane"; Costantinopoli, 3 novembre 1604 – Costantinopoli, 20 maggio 1622) è stato sultano dell'Impero ottomano dal 1618 fino alla sua morte.
Osman II era figlio del sultano Ahmed I (1603-1617) e della concubina Mahfiruz Hatun: la madre fu molto attenta alla sua educazione mentre era in giovane età, così che Osman II divenne un eccellente poeta e imparò molte lingue, tra cui arabo, persiano, greco, latino e italiano.
Ascese al trono a soli 13 anni a seguito di un colpo di Stato contro suo zio Mustafa I, ma a dispetto della sua giovane età, Osman II si dimostrò ben presto un governante energico: dopo aver reso sicuro il confine orientale dell'impero firmando un trattato di pace con i Safavidi in Iran, guidò personalmente l'invasione ottomana contro la Confederazione polacco-lituana per chiudere l'annosa Guerra dei Magnati di Moldavia. Costretto a firmare il trattato di pace con la Confederazione dopo la sconfitta subìta nella Battaglia di Khotyn ad opera dell'hetman Jan Karol Chodkiewicz nel settembre-ottobre 1621, Osman II fece ritornò ad Costantinopoli deluso e furibondo, rimproverando alla codardia dei suoi corpi speciali, i famosi giannizzeri, e alla pochezza dei suoi collaboratori questa sua umiliazione.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0