Maria Sole Agnelli
dirigente sportiva e politica italiana (1925-2025)
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Punti chiave
- Maria Sole Agnelli (Villar Perosa, 9 agosto 1925 – Torrimpietra, 25 dicembre 2025) è stata una dirigente sportiva e politica italiana.
- Cresciuta tra Torino e Villar Perosa, in un ambiente aristocratico e cosmopolita, mantenne un profilo riservato pur partecipando alla vita culturale e sociale della famiglia.
- Rimasta vedova, nel 1960 si risposò con il conte Pio Teodorani-Fabbri (1924-2022), dal quale ebbe un figlio.
- La sua elezione fu caratterizzata da un ampio consenso popolare: ottenne infatti 850 voti su 1 200 aventi diritto, senza tenere comizi o condurre una campagna elettorale tradizionale, circostanza che sottolineò l'appoggio diretto della comunità locale.
- Promosse la manutenzione e il miglioramento della rete stradale locale, favorendo i collegamenti con i centri vicini della Valle Umbra.
Maria Sole Agnelli (Villar Perosa, 9 agosto 1925 – Torrimpietra, 25 dicembre 2025) è stata una dirigente sportiva e politica italiana.
Biografia
Origini e famiglia
Figlia di Edoardo Agnelli e di Virginia Bourbon del Monte, era sorella di Clara, Susanna, Gianni, Giorgio, Cristiana e Umberto Agnelli.
Cresciuta tra Torino e Villar Perosa, in un ambiente aristocratico e cosmopolita, mantenne un profilo riservato pur partecipando alla vita culturale e sociale della famiglia.
Matrimoni
In prime nozze sposò il conte Ranieri Campello della Spina (1908-1959), da cui ebbe quattro figli. Rimasta vedova, nel 1960 si risposò con il conte Pio Teodorani-Fabbri (1924-2022), dal quale ebbe un figlio.
Attività politica
Dal 1960 al 1970 fu sindaco di Campello sul Clitunno, in Umbria, succedendo al suo defunto marito Ranieri. La sua elezione fu caratterizzata da un ampio consenso popolare: ottenne infatti 850 voti su 1 200 aventi diritto, senza tenere comizi o condurre una campagna elettorale tradizionale, circostanza che sottolineò l'appoggio diretto della comunità locale.
Durante il decennio di amministrazione si occupò della gestione del territorio, con particolare attenzione al patrimonio rurale e ambientale del comune. Promosse la manutenzione e il miglioramento della rete stradale locale, favorendo i collegamenti con i centri vicini della Valle Umbra. Intervenne inoltre in materia di edilizia scolastica e servizi pubblici, sostenendo la creazione di infrastrutture di base adeguate a una comunità agricola ancora in larga parte legata a modelli tradizionali di economia.
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