Maria Bergamas
donna deputata alla scelta della salma del Milite Ignoto
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Punti chiave
- Biografia Figlia di Giacomo Blasizza, di professione fabbro, e Orsola Maur, lavandaia, entrambi originari di Farra, Maria Bergamas (pronuncia Bergamàs ) visse a Trieste, dove si era trasferita in gioventù, e dove risiedeva allo scoppio della Grande Guerra.
Maria Maddalena Bergamas, nata Blasizza (Gradisca d'Isonzo, 23 gennaio 1867 – Trieste, 22 dicembre 1953), è stata la donna italiana che fu scelta, in rappresentanza di tutte le madri italiane che avevano perso un figlio durante la prima guerra mondiale dei quali non erano state restituite le spoglie, per scegliere la bara del Milite ignoto da inumare all’Altare della Patria a Roma.
Biografia
Figlia di Giacomo Blasizza, di professione fabbro, e Orsola Maur, lavandaia, entrambi originari di Farra, Maria Bergamas (pronuncia Bergamàs) visse a Trieste, dove si era trasferita in gioventù, e dove risiedeva allo scoppio della Grande Guerra.
Al tempo, sia Gradisca d'Isonzo sia Trieste erano parte integrante dell'Impero austro-ungarico, perciò suo figlio Antonio, nato a Gradisca il 19 ottobre 1891, di professione maestro elementare, iscritto nelle liste di leva dell'esercito austriaco, nell'ottobre 1914 disertò riparando clandestinamente in Italia e si arruolò volontario come fante nel 2º battaglione della brigata "Re", con cui fu sul Podgora. Conseguito il grado di sottotenente, fu inizialmente assegnato al 137º reggimento fanteria della brigata "Barletta", con cui combatté sul monte Sei Busi e a Castelnuovo del Carso con il nome di Antonio Bontempelli, una falsa identità imposta dal Regio Esercito per accogliere tra le sue file gli irredentisti. Mentre guidava l'attacco del suo plotone, in un combattimento sul monte Cimone di Marcesina, il 18 giugno 1916, durante l'offensiva austroungarica passata alla storia con il nome di Offensiva di Primavera, Antonio fu raggiunto e ucciso da una raffica di mitraglia.
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