Marco Borriello
dirigente sportivo e calciatore italiano (1982-)
Perché è di tendenza
Interest in “Marco Borriello” spiked on Wikipedia on 2026-02-26.
Categorised under Arte e cultura, this article fits a familiar pattern. wt.cat.arts.1
By monitoring millions of daily Wikipedia page views, GlyphSignal helps you spot cultural moments as they happen and understand the stories behind the numbers.
Punti chiave
- Marco Borriello (Napoli, 18 giugno 1982) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, direttore sportivo dell'Ibiza.
- Ha un fratello maggiore, Piergiorgio, e un fratello minore, Fabio, quest'ultimo calciatore che ha partecipato al reality Campioni: il sogno .
- Inizialmente schierato come esterno sinistro di centrocampo, venne trasformato in centravanti da Carlo Osellame.
- A Treviso non è mai sceso in campo con la prima squadra ma solo con la formazione Primavera, con cui ha segnato 10 reti il primo anno e 13 in 12 gare il secondo.
- Con la squadra alabardata ha segnato il primo gol tra i professionisti il 29 aprile 2001 contro il Novara e, dopo i play-off dove ha giocato tutte e quattro le partite segnando anche la rete del 2-0 nella finale di ritorno contro il Mestre, ha conquistato la promozione in Serie C1.
Marco Borriello (Napoli, 18 giugno 1982) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, direttore sportivo dell'Ibiza.
Biografia
È cresciuto nel quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio con la madre Margherita Esposito, dato che il padre Vittorio è stato ucciso dalla camorra.
Ha un fratello maggiore, Piergiorgio, e un fratello minore, Fabio, quest'ultimo calciatore che ha partecipato al reality Campioni: il sogno.
Caratteristiche
Era un centravanti mancino dotato di grande dinamismo e forza fisica, ma anche di una buona tecnica individuale e senso del gol; era capace di fare reparto da solo giocando di sponda oppure tenendo palla per far salire i compagni.
Inizialmente schierato come esterno sinistro di centrocampo, venne trasformato in centravanti da Carlo Osellame.
Carriera
Club
Gli esordi
Cresciuto nelle giovanili del Milan, dove è arrivato all'età di quattordici anni, nel 2000 è stato ceduto in comproprietà al Treviso. A Treviso non è mai sceso in campo con la prima squadra ma solo con la formazione Primavera, con cui ha segnato 10 reti il primo anno e 13 in 12 gare il secondo.
Nel gennaio 2001 è passato in prestito alla Triestina, in Serie C2. Con la squadra alabardata ha segnato il primo gol tra i professionisti il 29 aprile 2001 contro il Novara e, dopo i play-off dove ha giocato tutte e quattro le partite segnando anche la rete del 2-0 nella finale di ritorno contro il Mestre, ha conquistato la promozione in Serie C1.
L'estate successiva è ritornato al Treviso con cui ha esordito in C1, disputando 27 partite e realizzando 10 reti, e ha raggiunto i play-off, dove ha disputato altre due gare.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0