Marco Biagi
giurista ed economista italiano (1950-2002)
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Punti chiave
- Marco Biagi (Bologna, 24 novembre 1950 – Bologna, 19 marzo 2002) è stato un giurista ed economista italiano.
- Fu ucciso da un commando di terroristi appartenenti alle Nuove Brigate Rosse, mentre era in corso la stesura della riforma da lui promossa (e in seguito indicata comunemente come legge Biagi), ispirata a una maggior flessibilità dei contratti di lavoro.
- Dopo la maturità classica, frequenta la facoltà di giurisprudenza dell'Università di Bologna, dove, a ventidue anni, si laurea con il massimo dei voti e la lode, con Giuseppe Federico Mancini come relatore.
- In quegli anni entra nella redazione della rivista Quale Giustizia , diretta da Federico Governatori.
Marco Biagi (Bologna, 24 novembre 1950 – Bologna, 19 marzo 2002) è stato un giurista ed economista italiano.
Docente di diritto del lavoro di orientamento socialista, a partire dagli anni novanta ricoprì numerosi incarichi governativi come consulente di diversi ministeri. Fu ucciso da un commando di terroristi appartenenti alle Nuove Brigate Rosse, mentre era in corso la stesura della riforma da lui promossa (e in seguito indicata comunemente come legge Biagi), ispirata a una maggior flessibilità dei contratti di lavoro.
Biografia
Origini e formazione
Nasce il 24 novembre 1950 a Bologna, città in cui ha sempre vissuto. Dopo la maturità classica, frequenta la facoltà di giurisprudenza dell'Università di Bologna, dove, a ventidue anni, si laurea con il massimo dei voti e la lode, con Giuseppe Federico Mancini come relatore. Nei giorni immediatamente successivi alla laurea vince una borsa di studio di perfezionamento in diritto del lavoro presso il collegio medico-giuridico di Pisa (attuale Scuola Superiore Sant'Anna), sotto la guida di Luigi Montuschi. In quegli anni entra nella redazione della rivista Quale Giustizia, diretta da Federico Governatori.
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