Leonberger
razza canina
Perché è di tendenza
Interest in “Leonberger” spiked on Wikipedia on 2026-02-26.
Categorised under Arte e cultura, this article fits a familiar pattern. wt.cat.arts.2
GlyphSignal tracks these patterns daily, turning raw Wikipedia traffic data into a curated feed of what the world is curious about. Every spike tells a story.
Punti chiave
- Il leonberger è una razza di cani originaria di Leonberg, piccola cittadina del Baden-Württemberg, in Germania.
- Storia della razza Il Leonberger è stato creato nella prima metà del XIX secolo da Heinrich Essig (1808-1889), allo scopo di riprodurre il leone raffigurato nello stemma araldico della città tedesca di Leonberg, vicino a Stoccarda.
- Tuttavia, alcuni studi recenti mettono in dubbio questa ricostruzione storica.
- È certo che Essig utilizzò cani provenienti dall'Ospizio del Gran San Bernardo, così come egli inviò all'Ospizio propri esemplari su richiesta dei monaci, i quali avevano avuto l'allevamento decimato da una malattia.
- Nelle esposizioni canine della seconda metà dell'Ottocento alcuni esemplari vennero presentati alternativamente come San Bernardo o Leonberger.
Il leonberger è una razza di cani originaria di Leonberg, piccola cittadina del Baden-Württemberg, in Germania. La sua origine esatta rimane incerta ma Heinrich Essig, considerato il padre della razza, sostenne di aver ottenuto il Leonberger incrociando esemplari di varie razze tra cui San Bernardo, Terranova e Cane da Montagna dei Pirenei.
Storia della razza
Il Leonberger è stato creato nella prima metà del XIX secolo da Heinrich Essig (1808-1889), allo scopo di riprodurre il leone raffigurato nello stemma araldico della città tedesca di Leonberg, vicino a Stoccarda. Secondo i resoconti di Essig, vennero impiegati il Terranova Bianco e Nero (tipo Landser), il San Bernardo a pelo lungo e il Cane da Montagna dei Pirenei. Tuttavia, alcuni studi recenti mettono in dubbio questa ricostruzione storica. Secondo Herbert Schiffmann (1984), per realizzare il cane si sarebbero utilizzati alcuni cani da pastore presenti nelle zone caucasico-alpine. È certo che Essig utilizzò cani provenienti dall'Ospizio del Gran San Bernardo, così come egli inviò all'Ospizio propri esemplari su richiesta dei monaci, i quali avevano avuto l'allevamento decimato da una malattia. Pertanto, le origini della razza sono piuttosto nebulosi. Nelle esposizioni canine della seconda metà dell'Ottocento alcuni esemplari vennero presentati alternativamente come San Bernardo o Leonberger. Conobbe una certa fortuna e fu richiesta dalle principali Corti d'Europa e perfino in Giappone. Si narra che Garibaldi fece dono di un cucciolo alla sua adorata Anita. La principessa Sissi (Elisabetta Imperatrice d'Austria) ne possedette sette e al Volksgarten di Vienna è raffigurata seduta in trono con a fianco due Leonberger. Dopo la morte di Essig, la razza cadde in disgrazia, osteggiata dagli allevatori di razze affini, specie il San Bernardo. Eppure, grazie alla costanza e alla passione di alcuni, superò i periodi bui e poi le due guerre mondiali, per
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0