Henry Moseley
fisico britannico
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Punti chiave
- Henry Gwyn Jeffreys Moseley (Weymouth, 23 novembre 1887 – Gallipoli, 10 agosto 1915) è stato un fisico britannico.
- Subito dopo entra a far parte del gruppo di ricerca di Rutherford a Manchester fino al 1913.
- Dall'analisi delle righe dello spettro appariva evidente come le lunghezze d'onda diminuissero (e quindi le frequenze aumentassero) passando da un elemento della tavola periodica al successivo.
- Di conseguenza poté riclassificare gli elementi della tavola periodica secondo il criterio del numero atomico, più preciso.
Henry Gwyn Jeffreys Moseley (Weymouth, 23 novembre 1887 – Gallipoli, 10 agosto 1915) è stato un fisico britannico.
Biografia
Studia a Eton e nel 1906 entra al Trinity College di Oxford dove consegue la laurea in fisica nel 1910. Subito dopo entra a far parte del gruppo di ricerca di Rutherford a Manchester fino al 1913.
Attraverso sperimentazioni nel campo della spettroscopia a raggi X, proprio in quell'anno pubblica i risultati delle sue ricerche dove giunge alla conclusione che le frequenze dei raggi emessi da ciascun elemento variano proporzionalmente al numero d'ordine (atomico) dell'elemento stesso (legge di Moseley).
Per la sua sperimentazione, nella quale irradiò di raggi X campioni di 38 elementi diversi, Moseley impiegò un tubo catodico per generare i raggi e un bersaglio mobile sul quale montare i campioni, per evitare di utilizzare un'apparecchiatura troppo voluminosa, nella quale sarebbe stato impossibile mantenere il vuoto necessario ad evitare la dispersione dei raggi X nell'aria. Una volta colpiti dai raggi X, i campioni emettevano dei raggi X secondari che venivano fatti passare per un cristallo, originando uno Spettro che poteva essere fotografato. Dall'analisi delle righe dello spettro appariva evidente come le lunghezze d'onda diminuissero (e quindi le frequenze aumentassero) passando da un elemento della tavola periodica al successivo. Tuttavia, la lunghezza d'onda non sempre coincideva con quella prevista sulla base della massa atomica e questo portò Moseley a concludere che la lunghezza d'onda non fosse funzione di questa ma della carica elettrica positiva del nucleo. Di conseguenza poté riclassificare gli elementi della tavola periodica secondo il criterio del numero atomico, più preciso.
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