Greg Van Avermaet
ciclista su strada belga
Perché è di tendenza
Interest in “Greg Van Avermaet” spiked on Wikipedia on 2026-02-26.
Sudden spikes in Wikipedia readership generally point to a newsworthy event or emerging public conversation that piques widespread curiosity.
By monitoring millions of daily Wikipedia page views, GlyphSignal helps you spot cultural moments as they happen and understand the stories behind the numbers.
Punti chiave
- Greg Van Avermaet (Lokeren, 17 maggio 1985) è un ex ciclista su strada belga.
- Carriera 2005-2010: i primi anni Nato da una famiglia di ciclisti, in giovane età pratica però – e con buoni risultati – il calcio nel ruolo di portiere, al punto da raggiungere la convocazione in prima squadra nel Koninklijke Sportkring Beveren.
Greg Van Avermaet (Lokeren, 17 maggio 1985) è un ex ciclista su strada belga.
Professionista dal 2007 al 2023, era specialista delle classiche. In carriera ha vinto un'edizione della Gand-Wevelgem (nel 2017), una della Parigi-Roubaix (nel 2017) e una della Parigi-Tours (nel 2011), oltre a due tappe al Tour de France, una tappa e la classifica a punti (nel 2008) alla Vuelta a España, la medaglia d'oro nella prova in linea dei Giochi olimpici 2016 di Rio de Janeiro e la classifica finale dell'UCI World Tour 2017.
Carriera
2005-2010: i primi anni
Nato da una famiglia di ciclisti, in giovane età pratica però – e con buoni risultati – il calcio nel ruolo di portiere, al punto da raggiungere la convocazione in prima squadra nel Koninklijke Sportkring Beveren. Proprio durante la riabilitazione a seguito di un infortunio, si riavvicina alla tradizione familiare. Nel 2005 e nel 2006 gareggia da Under-23, mettendo in evidenza doti di velocista: al primo anno vince una tappa al Triptyque des Barrages e si classifica ottavo nella prova in linea Under-23 ai campionati europei di Mosca, mentre nel 2006, con la Bodysol-Win for Life-Jong Vlaanderen, si aggiudica diverse corse, tra cui la Kattekoers, la Zellik-Galmaarden e il campionato nazionale in linea Under-23.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0