Grazia Deledda
scrittrice italiana (1871-1936)
Perché è di tendenza
Interest in “Grazia Deledda” spiked on Wikipedia on 2026-02-25.
Categorised under Arte e cultura, this article fits a familiar pattern. wt.cat.arts.2
GlyphSignal tracks these patterns daily, turning raw Wikipedia traffic data into a curated feed of what the world is curious about. Every spike tells a story.
Punti chiave
- Grazia Deledda , in lingua sarda Gràssia o Gràtzia Deledda (Nuoro, 27 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936), è stata una scrittrice italiana, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura 1926.
- Biografia Infanzia e formazione Secondo i dati ufficiali, Grazia Deledda nacque a Nuoro, il 28 settembre 1871 alle due del mattino, quarta di sette tra figli e figlie, da famiglia benestante.
- Sono vecchia, non è vero?
- Questo lo sapevo già».
- Era un benestante imprenditore e possidente, si occupava di commercio e agricoltura; si interessava di poesia e componeva egli stesso versi in sardo; aveva fondato una tipografia e stampava una rivista.
Grazia Deledda, in lingua sarda Gràssia o Gràtzia Deledda (Nuoro, 27 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936), è stata una scrittrice italiana, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura 1926. È ricordata come la seconda donna, dopo la svedese Selma Lagerlöf, a ricevere il premio in questa disciplina e l'unica donna italiana.
Biografia
Infanzia e formazione
Secondo i dati ufficiali, Grazia Deledda nacque a Nuoro, il 28 settembre 1871 alle due del mattino, quarta di sette tra figli e figlie, da famiglia benestante. Sebbene la data riportata nell'atto presso il registro di Stato Civile di Nuoro sia il 28 settembre, era allora usanza registrare i bambini diversi giorni dopo la nascita. La stessa scrittrice ne specifica infatti il giorno in diverse lettere indirizzate all'allora fidanzato, Andrea Pirodda: nella prima, datata 10 dicembre 1892, scrive: «Il mio compleanno cade il 27 settembre» e in un'altra dell'11 maggio 1893 ribadisce: «Io non sono certa se ho venti o ventun anni compiuti; neanche mia madre ne è certa, ma è più probabile che ne abbia ventuno che venti. Sono vecchia, non è vero? La nostra vecchia serva, che ho interrogato a proposito, dice che a lei sembra ne abbia venti; ciò che si ricorda bene è che son nata una sera verso le otto, il giorno di San Cosimo, cioè il 27 settembre. Questo lo sapevo già».
Il padre, Giovanni Antonio Deledda, era laureato in legge ma non esercitò la professione. Era un benestante imprenditore e possidente, si occupava di commercio e agricoltura; si interessava di poesia e componeva egli stesso versi in sardo; aveva fondato una tipografia e stampava una rivista. Fu sindaco di Nuoro nel 1863. La madre era Francesca Cambosu, descritta come donna di severi costumi; dedita alla casa, educò lei la figlia.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0