Giulio Natta
ingegnere e accademico italiano (1903-1979)
Perché è di tendenza
Interest in “Giulio Natta” spiked on Wikipedia on 2026-02-26.
Categorised under Arte e cultura, this article fits a familiar pattern. wt.cat.arts.2
By monitoring millions of daily Wikipedia page views, GlyphSignal helps you spot cultural moments as they happen and understand the stories behind the numbers.
Punti chiave
- Biografia L'infanzia, la formazione, la carriera accademica Giulio Natta nacque il 26 febbraio 1903 a Porto Maurizio, allora capoluogo di quella provincia che si fuse nella Provincia di Imperia negli anni 1920 assieme a Oneglia.
- Elena Crespi, la madre, era già stata vedova di un rinomato medico del Regno Unito da cui aveva avuto una figlia.
- Natta rimase sempre legato alla sua famiglia e ai luoghi d'origine della costa ligure, dove si recava spesso.
Giulio Natta (Porto Maurizio, 26 febbraio 1903 – Bergamo, 2 maggio 1979) è stato un ingegnere chimico italiano, insignito del premio Nobel per la chimica insieme a Karl Ziegler nel 1963 per le loro scoperte nel campo della chimica e della tecnologia dei polimeri, in particolare per la messa a punto di catalizzatori capaci di operare sulla stereochimica delle reazioni di polimerizzazione del propilene per la produzione di polipropilene isotattico, detti polimerizzazioni stereospecifiche.
Biografia
L'infanzia, la formazione, la carriera accademica
Giulio Natta nacque il 26 febbraio 1903 a Porto Maurizio, allora capoluogo di quella provincia che si fuse nella Provincia di Imperia negli anni 1920 assieme a Oneglia. Il padre, Francesco Maria, era un magistrato. Elena Crespi, la madre, era già stata vedova di un rinomato medico del Regno Unito da cui aveva avuto una figlia. La madre si occupò attivamente dell'educazione del figlio sin dai primi anni, tanto che insegnò al figlio a leggere prestissimo. Natta rimase sempre legato alla sua famiglia e ai luoghi d'origine della costa ligure, dove si recava spesso.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0