Gianluca Vialli
calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo italiano (1964-2023)
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Punti chiave
- Gianluca Vialli (Cremona, 9 luglio 1964 – Londra, 5 gennaio 2023) è stato un calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo italiano, di ruolo attaccante.
- È rimasto ai vertici internazionali anche con la successiva esperienza nella Juventus, dov'è assurto a capitano e trascinatore dei bianconeri di metà anni 90, fino a sollevare la UEFA Champions League 1995-1996.
- Tra il 1985 e il 1992 ha totalizzato 59 presenze e 16 reti nella nazionale italiana, prendendo parte a due mondiali (Messico 1986 e Italia 1990) e un europeo (Germania Ovest 1988); al suo attivo anche 21 gare e 11 gol con l'under 21, con cui ha disputato due europei di categoria (1984 e 1986).
Gianluca Vialli (Cremona, 9 luglio 1964 – Londra, 5 gennaio 2023) è stato un calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo italiano, di ruolo attaccante.
Tra i migliori centravanti degli anni 80 e 90 del XX secolo, rientra nella ristretta cerchia dei calciatori che hanno vinto tutte le tre storiche competizioni UEFA per club, unico tra gli attaccanti. Vincitore di numerosi trofei in campo nazionale e internazionale, è stato capocannoniere dell'europeo under 21 1986, della Coppa Italia 1988-1989 – in cui ha stabilito, con 13 reti, il record assoluto di realizzazioni in una singola edizione del torneo –, della Coppa delle Coppe 1989-1990 e della Serie A 1990-1991.
Salito alla ribalta nella Cremonese, nelle cui file nel 1984 ha contribuito al ritorno dei grigiorossi in Serie A dopo oltre mezzo secolo di assenza, si è affermato ai massimi livelli nella Sampdoria, in coincidenza col periodo più vittorioso (1984-1992) nella storia del club ligure – e nel quale ha composto con Roberto Mancini una tra le coppie di attaccanti più affiatate nella storia del calcio italiano –, con l'apice del primo scudetto blucerchiato nella stagione 1990-1991. È rimasto ai vertici internazionali anche con la successiva esperienza nella Juventus, dov'è assurto a capitano e trascinatore dei bianconeri di metà anni 90, fino a sollevare la UEFA Champions League 1995-1996. Ha infine concluso l'attività nel Chelsea dove, anche in veste di player-coach, ha contribuito a riportare i londinesi ad alti livelli dopo decenni di anonimato.
Tra il 1985 e il 1992 ha totalizzato 59 presenze e 16 reti nella nazionale italiana, prendendo parte a due mondiali (Messico 1986 e Italia 1990) e un europeo (Germania Ovest 1988); al suo attivo anche 21 gare e 11 gol con l'under 21, con cui ha disputato due europei di categoria (1984 e 1986).
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