Franco Citti
attore italiano (1935-2016)
Perché è di tendenza
Interest in “Franco Citti” spiked on Wikipedia on 2026-02-26.
Categorised under Intrattenimento, this article fits a familiar pattern. Articles in the entertainment category often trend when tied to award ceremonies, film releases, celebrity news, or viral social media moments.
By monitoring millions of daily Wikipedia page views, GlyphSignal helps you spot cultural moments as they happen and understand the stories behind the numbers.
Punti chiave
- Franco Citti (Roma, 23 aprile 1935 – Fiumicino, 14 gennaio 2016) è stato un attore italiano.
- Nel 1961 il regista gli affida il ruolo di protagonista del proprio film d'esordio Accattone .
- L'anno seguente è Carmine, il protagonista di Mamma Roma , insieme ad Anna Magnani, e ancora Tommaso in Una vita violenta di Paolo Heusch e Brunello Rondi.
- L'anno dopo è un trafficante d'armi in Somalia nel film di denuncia Seduto alla sua destra di Valerio Zurlini.
- È un cannibale in Porcile (1969), ser Ciappelletto ne Il Decameron (1971), Satana ne I racconti di Canterbury (1972) e un demone ne Il fiore delle Mille e una notte (1974).
Franco Citti (Roma, 23 aprile 1935 – Fiumicino, 14 gennaio 2016) è stato un attore italiano.
Biografia
Nato a Roma nel 1935 e cresciuto con il fratello Sergio nella borgata romana della Marranella, di professione imbianchino e manovale, viene scoperto da Pier Paolo Pasolini e scelto in particolare per i marcati tratti romaneschi. Nel 1961 il regista gli affida il ruolo di protagonista del proprio film d'esordio Accattone. Per questa interpretazione, nel 1962 è candidato al Nastro d'argento come migliore attore protagonista, al Laceno d'oro al miglior attore e, nel 1963, al premio BAFTA come miglior attore protagonista.
L'anno seguente è Carmine, il protagonista di Mamma Roma, insieme ad Anna Magnani, e ancora Tommaso in Una vita violenta di Paolo Heusch e Brunello Rondi. Nel 1967 è Edipo nel film Edipo Re. L'anno dopo è un trafficante d'armi in Somalia nel film di denuncia Seduto alla sua destra di Valerio Zurlini. Tornerà nuovamente a essere diretto da Pasolini. È un cannibale in Porcile (1969), ser Ciappelletto ne Il Decameron (1971), Satana ne I racconti di Canterbury (1972) e un demone ne Il fiore delle Mille e una notte (1974).
Nel 1970 è il protagonista del film Ostia, esordio alla regia del fratello Sergio. Interpreterà per lui altri film, scritti dal fratello assieme all'amico Vincenzo Cerami, come Storie scellerate (1973), Casotto (1977) e Il minestrone (1981). Nel 1972 e nel 1990 interpreta il ruolo di Calò ne Il padrino e Il padrino - Parte III entrambi diretti da Francis Ford Coppola. Nel 1998 esordisce nella regia dirigendo, «con la fraterna collaborazione di Sergio Citti» (come recitano i titoli di testa), se stesso e Fiorello in Cartoni animati, ultimo respiro della poetica pasoliniana, dove Citti torna quasi a rivestire il ruolo avuto nel film Accattone.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0