Ferdinando Imposimato
magistrato, politico e avvocato italiano (1936-2018)
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Punti chiave
- Ferdinando Imposimato (Maddaloni, 9 aprile 1936 – Roma, 2 gennaio 2018) è stato un magistrato, politico, avvocato e docente italiano, nonché presidente onorario aggiunto della Corte suprema di cassazione.
- Negli ultimi anni della sua attività si è occupato della difesa dei diritti umani, impegnandosi nel sociale.
- È stato inoltre il legale di Chico Forti, italiano detenuto negli Stati Uniti dal 2000 e, fino al 2015, avvocato difensore di Maria Pezzano nel caso della sparizione di Emanuela Orlandi.
- Frequentò la Scuola Elementare “Settembrini”, la Scuola Media “De Nicola” per poi conseguire la maturità classica al Liceo “Giordano Bruno”.
- Dopo essersi laureato in giurisprudenza all'Università degli Studi di Napoli Federico II nel 1959, nel 1962 diventa vicecommissario della polizia di stato e viene inviato prima a Brescia e poi a Forlì.
Ferdinando Imposimato (Maddaloni, 9 aprile 1936 – Roma, 2 gennaio 2018) è stato un magistrato, politico, avvocato e docente italiano, nonché presidente onorario aggiunto della Corte suprema di cassazione.
Si è occupato della lotta a cosa nostra, alla camorra e al terrorismo in Italia: è stato infatti giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo, tra cui il rapimento di Aldo Moro del 1978, l'attentato a papa Giovanni Paolo II del 1981, l'omicidio del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Vittorio Bachelet e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione.
Aveva un fratello, il sindacalista Franco Imposimato, ucciso dalla camorra nel 1983.
Negli ultimi anni della sua attività si è occupato della difesa dei diritti umani, impegnandosi nel sociale. Ha promosso inoltre la ricerca di verità alternative a quelle processuali in alcuni casi di grande impatto presso l'opinione pubblica (come ad esempio circa l'omicidio di Marta Russo, il caso Carlotto, il caso Sofri). È stato inoltre il legale di Chico Forti, italiano detenuto negli Stati Uniti dal 2000 e, fino al 2015, avvocato difensore di Maria Pezzano nel caso della sparizione di Emanuela Orlandi.
Biografia
Origini e formazione
Nato da una famiglia di origini modeste (il padre era Maresciallo aiutante capo dell’Esercito Italiano), trascorse la sua fanciullezza e adolescenza a Maddaloni. Frequentò la Scuola Elementare “Settembrini”, la Scuola Media “De Nicola” per poi conseguire la maturità classica al Liceo “Giordano Bruno”. Si iscrisse alla “Federico II” di Napoli. Dopo essersi laureato in giurisprudenza all'Università degli Studi di Napoli Federico II nel 1959, nel 1962 diventa vicecommissario della polizia di stato e viene inviato prima a Brescia e poi a Forlì. Un anno dopo torna a Roma come funzionario del Ministero del tesoro, ove lavora per un anno.
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