GlyphSignal
Felice Maniero

Felice Maniero

criminale italiano (1954-)

2 min di lettura

Perché è di tendenza

Interest in “Felice Maniero” spiked on Wikipedia on 2026-02-25.

Sudden spikes in Wikipedia readership generally point to a newsworthy event or emerging public conversation that piques widespread curiosity.

GlyphSignal tracks these patterns daily, turning raw Wikipedia traffic data into a curated feed of what the world is curious about. Every spike tells a story.

2026-01-27Picco: 19772026-02-25
Totale 30 giorni: 24.008

Punti chiave

  • Felice Maniero (Campolongo Maggiore, 2 settembre 1954) è un criminale italiano, che fu a capo della cosiddetta Mala del Brenta.
  • Lì il padre ha lavorato come collaudatore alla Fiat, mentre la madre per arrotondare puliva le scale del condominio dove vivevano.
  • Ascesa criminale La sua carriera criminale cominciò dall'adolescenza quando aiutava lo zio paterno, Renato, nei furti di bestiame; successivamente si dedicò alle rapine, soprattutto nel campo dell'oreficeria.
  • Formò un gruppo criminale, dedito alle rapine e crescendo entrò in contatto con le mafie meridionali, delle quali diventò interlocutore e rivale, garantendo armi e droga alla piccola criminalità di Venezia e di Mestre.

Felice Maniero (Campolongo Maggiore, 2 settembre 1954) è un criminale italiano, che fu a capo della cosiddetta Mala del Brenta.

Soprannominato Faccia d'Angelo, ha commesso rapine, assalti a portavalori (eclatante l'assalto al treno portavalori Venezia-Milano del 13 dicembre 1990, durante il quale perse la vita la giovane studentessa trevigiana Cristina Pavesi), colpi in banche e anche in uffici postali, nonostante ritenuto un gentiluomo è stato accusato di omicidi, traffico di armi, narcotraffico e associazione mafiosa.

Biografia

È nato a Campolongo Maggiore in provincia di Venezia; all'età di tre anni, nel 1957, emigrò con la famiglia a Torino. Lì il padre ha lavorato come collaudatore alla Fiat, mentre la madre per arrotondare puliva le scale del condominio dove vivevano. Nel 1964 tornarono a Campolongo Maggiore, dove acquistarono una trattoria, che ben presto diventò punto di ritrovo della mala locale.

Ascesa criminale

La sua carriera criminale cominciò dall'adolescenza quando aiutava lo zio paterno, Renato, nei furti di bestiame; successivamente si dedicò alle rapine, soprattutto nel campo dell'oreficeria. Essendo Maniero e i suoi complici nati a Campolongo Maggiore, un paese lungo il fiume Brenta, la stampa cominciò a parlare di Mala del Brenta. Formò un gruppo criminale, dedito alle rapine e crescendo entrò in contatto con le mafie meridionali, delle quali diventò interlocutore e rivale, garantendo armi e droga alla piccola criminalità di Venezia e di Mestre. Maniero trasformò la sua banda in una vera e propria organizzazione mafiosa arrivando addirittura ad imporre ai cambisti del casinò di Venezia una tangente di 1 500 000 lire al giorno.

Read full article on Wikipedia →

Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0

Condividi

Keep Reading

2026-02-25
2
Il settantaseiesimo Festival di Sanremo si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 24 al 28 febbra…
122.709 visualizzazioni
3
María del Pilár Fogliati, detta Pilar, è un'attrice italiana.
85.525 visualizzazioni
4
Le Bambole di pezza sono un gruppo musicale italiano rock/pop punk di Milano, con una formazione esc…
74.069 visualizzazioni
5
Achille Lauro, pseudonimo di Lauro De Marinis, è un cantautore italiano.
42.800 visualizzazioni
6
Ditonellapiaga, pseudonimo di Margherita Carducci, è una cantautrice italiana.
41.900 visualizzazioni
7
Tredici Pietro, pseudonimo di Pietro Morandi, è un rapper e cantautore italiano.
40.084 visualizzazioni
Continue reading: