Eugenio Monti
bobbista italiano (1928-2003)
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Punti chiave
- Eugenio Monti (Dobbiaco, 23 gennaio 1928 – Belluno, 1º dicembre 2003) è stato un bobbista, sciatore e pilota automobilistico italiano.
- Fu il primo atleta a ricevere il Pierre de Coubertin World Trophy.
- In giovane età si trasferì con la famiglia a Cortina d'Ampezzo e qui proseguì gli studi sino alla maturità scientifica.
- Dopo il 1968 si ritirò da qualsiasi competizione quindi si sposò, poi fu nominato commendatore della Repubblica per meriti sportivi e successivamente si occupò dei suoi impianti di risalita a Cortina.
Eugenio Monti (Dobbiaco, 23 gennaio 1928 – Belluno, 1º dicembre 2003) è stato un bobbista, sciatore e pilota automobilistico italiano.
Coraggioso e non sempre fortunato, è uno degli atleti più titolati nella storia del bob con 9 medaglie d'oro ai campionati mondiali, di cui 7 nel bob a due (in ambedue i casi fu un record fino al 2021) e 6 medaglie olimpiche. Fu il primo atleta a ricevere il Pierre de Coubertin World Trophy.
Biografia
Era figlio di Ugo Monti, originario di Auronzo di Cadore, e di Adele Fabrizi, nata in Carnia. In giovane età si trasferì con la famiglia a Cortina d'Ampezzo e qui proseguì gli studi sino alla maturità scientifica. Nel 1947 veniva citato negli articoli del giornalista Gianni Brera, che gli attribuì il soprannome "Rosso Volante" per il colore dei suoi capelli e la sua grinta, poi con tale soprannome Monti diventò popolare tra i tifosi. Dopo il 1968 si ritirò da qualsiasi competizione quindi si sposò, poi fu nominato commendatore della Repubblica per meriti sportivi e successivamente si occupò dei suoi impianti di risalita a Cortina. A 75 anni di età, amareggiato da numerose traversie come la separazione dalla moglie, la partenza della figlia per gli Stati Uniti, la morte del figlio per overdose, inoltre colpito dalla malattia di Parkinson, il 30 novembre 2003 si sparò un colpo di pistola alla testa; trasportato all'ospedale di Belluno, morì il giorno successivo. Il suo fegato fu trapiantato.
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