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Erika Steinbach

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politica tedesca

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Punti chiave

  • Erika Steinbach , (nata Hermann ) (Rahmel, 25 luglio 1943), è una politica tedesca di destra.
  • È stata membro dell'Unione Cristiano-Democratica dal 1974 al 2017, del consiglio nazionale della CDU dal 2000 al 2010, della direzione del gruppo parlamentare CDU/CSU e portavoce della CDU/CSU per i diritti umani e aiuti umanitari (2005–2017).
  • Durante la crisi migratoria europea, Steinbach è stata critica nei confronti delle politiche della cancelliera Merkel: nel gennaio 2017 ha lasciato la CDU per la questione dei migranti, da quel momento in poi è stata membro indipendente del Bundestag.
  • Invece, Steinbach ha pubblicamente appoggiato l’Alternativa für Deutschland (AfD), sebbene non sia diventata membro del partito populista di destra.
  • Membro di lunga data dell'Associazione tedesco-israeliana, Steinbach è nota anche per le sue opinioni filo-israeliane e ha spesso criticato il Ministero degli Esteri tedesco per aver votato a favore di risoluzioni anti-israeliane alle Nazioni Unite.

Erika Steinbach, (nata Hermann) (Rahmel, 25 luglio 1943), è una politica tedesca di destra. Membro del Bundestag dal 1990 al 2017.

È stata membro dell'Unione Cristiano-Democratica dal 1974 al 2017, del consiglio nazionale della CDU dal 2000 al 2010, della direzione del gruppo parlamentare CDU/CSU e portavoce della CDU/CSU per i diritti umani e aiuti umanitari (2005–2017). Steinbach, appartenente all'ala socialmente conservatrice della CDU, si è opposta all'aborto e al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Durante la crisi migratoria europea, Steinbach è stata critica nei confronti delle politiche della cancelliera Merkel: nel gennaio 2017 ha lasciato la CDU per la questione dei migranti, da quel momento in poi è stata membro indipendente del Bundestag.

Non si è candidata alle elezioni federali del settembre 2017, lasciando quindi il Bundestag. Invece, Steinbach ha pubblicamente appoggiato l’Alternativa für Deutschland (AfD), sebbene non sia diventata membro del partito populista di destra. Nel 2018 Steinbach è diventata presidente della Desiderius-Erasmus-Stiftung, una fondazione politica affiliata all'AfD. Membro di lunga data dell'Associazione tedesco-israeliana, Steinbach è nota anche per le sue opinioni filo-israeliane e ha spesso criticato il Ministero degli Esteri tedesco per aver votato a favore di risoluzioni anti-israeliane alle Nazioni Unite.

Oltre alla sua attività parlamentare, Steinbach è stata presidente della "Federazione degli espulsi" dal 1998 al 2014.

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