Enrique Tarrio
terrorista statunitense
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Punti chiave
- Enrique Tarrio Jr.
- Nel 2020 si è candidato alle elezioni primarie repubblicane per il 27º distretto congressuale della Florida, ma in seguito ha rinunciato alla candidatura.
- Il 5 settembre 2023 Tarrio è stato condannato a 22 anni di reclusione per «cospirazione sediziosa» e per il suo ruolo nell'aver diretto l'assalto al Campidoglio degli Stati Uniti d'America del 2021 per poi essere graziato nel 2025 dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Enrique Tarrio Jr. (Miami, 1984) è un attivista statunitense condannato per sedizione, leader del gruppo di estrema destra Proud Boys accusato di promuovere la violenza politica negli Stati Uniti d'America.
Nel 2020 si è candidato alle elezioni primarie repubblicane per il 27º distretto congressuale della Florida, ma in seguito ha rinunciato alla candidatura. Tarrio è il responsabile per lo stato della Florida dell'organizzazione Latinos for Trump.
Al centro di numerose controversie per le sue posizioni politiche di estrema destra nonché per la violenza promossa dal suo gruppo e per gli episodi violenti in cui è stato coinvolto, nel gennaio 2021 è stato arrestato e successivamente condannato a cinque mesi di carcere per distruzione di proprietà privata nel tentativo di incendiare uno striscione del movimento Black Lives Matter apposto su una chiesa e per possesso di un caricatore illegale a Washington. Il 5 settembre 2023 Tarrio è stato condannato a 22 anni di reclusione per «cospirazione sediziosa» e per il suo ruolo nell'aver diretto l'assalto al Campidoglio degli Stati Uniti d'America del 2021 per poi essere graziato nel 2025 dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
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