Emma Navarro
tennista statunitense
Emma Navarro (New York, 18 maggio 2001) è una tennista statunitense.
Ha vinto due titoli del circuito maggiore in singolare e ha raggiunto nel ranking mondiale la posizione numero 8 nel settembre 2024. Il suo miglior piazzamento in uno slam è stata la semifinale giocata allo US Open 2024.
Biografia
Nata a New York, in famiglia di origine italiana, vive a Charleston (Carolina del Sud): è figlia del miliardario Ben Navarro, che è uno degli otto figli del giocatore e allenatore di football americano Frank Navarro.
Carriera
2021- 2023: gli inizi
Ha ricevuto una wildcard per gli US Open 2021, sconfitta al primo turno dalla connazionale Christina McHale.
Nel 2023 raggiunge i primi quarti WTA a Strasburgo, battendo Martincová e Teichmann; tra le ultime otto, cede a Blinkova con un doppio 4–6. Al Roland Garros, ottiene la prima vittoria in carriera in un main-draw dello slam, imponendosi su Èrika Andreeva in tre set; al secondo round, si arrende a Bianca Andreescu. A Bad Homburg, l'americana riesce a cogliere la prima semifinale WTA, dove viene sconfitta con un duplice 2–6 dalla futura campionessa Siniaková. Subito dopo raggiunge a Båstad la prima finale di livello WTA 125, persa contro Olga Danilović. Dopo i quarti a Palermo, raggiunge un altro ottimo risultato nel WTA 500 di San Diego: battendo Paolini, Sasnovič e la top-10 Sakkarī, approdando così alla prima semifinale di questo livello; nella circostanza, si arrende alla connazionale Sofia Kenin in tre set. Grazie all'ottimo torneo, però, riesce a entrare per la prima volta in carriera nella top-50, alla posizione n.32.
2024-2025: 2 titoli WTA, ingresso in top-10 e prima semifinale Slam
Navarro inizia l'anno ad Auckland: dove gioca la semifinale contro la futura campionessa, Gauff, che le concede 4 giochi. La settimana dopo prende parte al WTA 250 di Hobart dove bissa il risultato con la seconda semifinale del 2024, vinta contro Yue Yuan. Accede così alla finale dove sconfigge Mertens, aggiudicandosi il suo primo titolo WTA. Grazie a tale risultato, entra per la prima volta in carriera in top-30. All'Australian Open, con le vittorie su Xiyu Wang e Cocciaretto, arriva per la prima volta in un terzo turno slam, dove cede alla qualificata Jastrems'ka, che poi giungerà in semifinale.
A Doha supera le top-30 Paolini e Mertens, prima di arrendersi a Rybakina in tre set. A Dubai esce al secondo round contro Sakkarī. A San Diego l'americana coglie la semifinale contro la futura campionessa Boulter. Successivamente prende parte ai due WTA 1000 casalinghi di Indian Wells e Miami: in California, dopo aver sconfitto Svitolina; batte Aryna Sabalenka negli ottavi, centrando la vittoria più importante della carriera, la prima su una top-5. Nel suo primo quarto di questo livello, Navarro viene eliminata da Sakkarī. A Miami esce agli ottavi, perdendo il derby contro Pegula.
Sulla terra non ottiene risultati degni di nota: a Charleston e Madrid arriva sino al terzo turno, a Roma e Strasburgo non va oltre il secondo. Coglie la sua seconda finale di livello WTA 125 al Trophée Clarins di Parigi, persa contro Šnaider. Al Roland Garros sconfigge agli ottavi la connazionale Keys, per essere fermata ai quarti da Sabalenka.
Su erba dopo una sconfitta all'esordio a Berlino, coglie la quarta semifinale WTA annuale a Bad Homburg, dove si arrende di nuovo a Šnaider. Grazie a tale risultato, raggiunge il suo best- ranking, salendo sino alla 17ª piazza. Si presenta poi a Wimbledon, dove batte prima una rientrante Qiang Wang; al secondo turno, si impone sull'ex n°1 del mondo Naomi Ōsaka, raggiungendo il terzo turno dei Championships per la prima volta, in cui si prende la rivincita su Šnaider, approdando al suo secondo ottavo di finale slam consecutivo. Nel derby contro la n°2 del mondo Gauff, Navarro emerge vittoriosa, guadagnandosi l'accesso al suo primo quarto di finale a livello major dove perde dalla futura finalista del torneo, Paolini. Dopo un terzo turno ai giochi olimpici, perso contro la futura medaglia d'oro, Qinwen Zheng, raggiunge le semifinali del torneo canadese di Montreal, dove perde contro Anisimova. Stesso risultato raggiunto a Monterrey contro Noskova. Allo US Open, Navarro riesce a battere la campionessa in carica Gauff negli ottavi di finale, ai quarti, elimina Paula Badosa, approdando alla sua prima semifinale di livello major, dove si arrende a Sabalenka. Grazie a questi risultati raggiunge il su best ranking, il 9 settembre, alla posizione n.8 della classifica. Nel finale di stagione va incontro ad una notevole flessione di risultati, perdendo al primo turno sia a Pechino che a Wuhan. In questo periodo sceglie sorprendentemente di partecipare al torneo WTA 125 di Hong Kong, categoria in cui è insolito veder gareggiare una giocatrice di classifica così alta. L'esperienza si conclude con una sconfitta nei quarti di finale contro Anna Blinkova. Sfuma dunque la qualificazione alle WTA Finals e rinuncia al ruolo di riserva che la sua nona posizione nella Race le avrebbe garantito.
Inizia la stagione 2025 con due uscite premature nei WTA 500 di Brisbane ed Adelaide. Agli Australian Open conferma però la sua predilezione per i grandi palcoscenici e ritrova un buon risultato che mancava dalla semifinale nello Slam precedente. Batte infatti tre giocatrici in forma come la connazionale Peyton Stearns, la cinese Wang Xiyu e la tunisina Ons Jabeur approdando agli ottavi di finale per la quarta volta consecutiva nei tornei dello Slam. Nella circostanza sconfigge in una battaglia di quasi tre ore Dar'ja Kasatkina, raggiungendo il suo terzo quarto di finale major, dove perde nettamente da Iga Świątek, che le concede tre giochi. Dopo due sconfitte premature tra Doha e Dubai, vince a Mérida il suo secondo titolo WTA, imponendosi in finale sulla sorpresa Emiliana Arango con un doppio bagel, 6–0, 6–0. Per Navarro è il primo trionfo a livello WTA 500. In seguito, non trova risultati degni di nota, cogliendo al massimo i quarti a Charleston, dove viene eliminata dalla connazionale Anisimova.
Il resto della stagione su terra si rivela avaro di soddisfazioni. Nei tornei di Stoccarda, Madrid, Roma e Strasburgo raccoglie 4 vittorie e 4 sconfitte, non andando mai oltre il terzo turno. Va peggio nel secondo Slam stagionale, il Roland Garros, dove viene eliminata col punteggio inequivocabile di 6-0 6-1 dalla spagnola numero 68 WTA Jessica Bouzas Maneiro. Ottiene risultati più positivi durante la stagione su erba. A Berlino si impone su Marta Kostyuk nel match d'esordio, prima di essere estromessa dalla numero 10 del ranking Paula Badosa agli ottavi. A Bad Homburg si spinge invece fino ai quarti grazie alle vittorie su Marta Kostyuk e Naomi Osaka, ma deve poi arrendersi in due set alla numero 3 del mondo Jessica Pegula, futura vincitrice del torneo. A Wimbledon ottiene tre vittorie di prestigio sulla due volte vincitrice del torneo Petra Kvitova, l'ex top 10 Veronika Kudermetova e soprattutto sulla campionessa in carica Barbora Krejcikova. Agli ottavi viene però estromessa col punteggio di 6-2 6-3 da Mirra Andreeva.
Non ottiene risultati degni di nota durante la stagione estiva sul cemento nordamericano. Nei tornei di preparazione agli US Open incassa sconfitte contro giocatrici di classifica largamente inferiore come Maria Sakkari, Dayana Yastremska, Ella Seidel e Alycia Parks. Va meglio a New York dove supera in due set Wang Yafan e Caty McNally prima di arrendersi in tre combattuti set a Barbora Krejcikova al terzo turno.
Inizia la tournée asiatica rispondendo alla convocazione per le Finals di Billie Jean King Cup, disputate a Shenzen. L'esperienza ha un sapore dolceamaro in quanto dopo aver contribuito all'approdo in finale della squadra a stelle e strisce con due vittorie sulla kazaka Yulia Putintseva e la britannica Sonay Kartal, subisce una sorprendente sconfitta nella finale dell'edizione per mano di Elisabetta Cocciaretto, poi rivelatasi decisiva per la vittoria del titolo da parte delle avversarie italiane. Si riscatta però a Pechino dove nel match d'esordio si impone su Elena Gabriela Ruse e al successivo approfitta del ritiro di Lois Boisson. Nel match di ottavi affronta la numero 2 del mondo Iga Swiatek e, dopo aver vinto il primo set per 6-4 e perso il secondo con lo stesso punteggio, disputa un terzo set immacolato in cui non lascia alcun game alla quotata avversaria e ottiene così l'exploit più inatteso della stagione. Nei quarti di finale affronta ancora Jessica Pegula. Anche qui vince il primo set e perde il secondo, ma nel terzo lascia strada alla connazionale che la elimina dal torneo col punteggio di 6-7 6-2 6-1. Termina la sua stagione di alti e bassi con una sconfitta all'esordio a Wuhan per mano di Zhang Shuai. Nel ranking di fine anno si piazza alla quindicesima posizione, arretrando di sette posti rispetto a inizio stagione.
Il primo torneo disputato nel 2026 è il WTA 250 di Auckland, in cui è testa di serie numero 2. Viene eliminata al debutto da Francesca Jones col punteggio di 7-5 2-6 6-4. Ad Adelaide ottiene due agevoli vittorie su Emerson Jones e Yulia Putinsteva, ma ai quarti viene estromessa da Diana Shnaider in due set. Successivamente, non riesce a difendere i quarti di finale raggiunti l'anno prima agli Australian Open, in quanto perde il match di primo turno contro Magda Linette per 3-6 6-3 6-3. Ad Abu Dhabi incassa un'altra sconfitta precoce contro la connazionale e coetanea Hailey Baptiste.
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