Daria Nicolodi
attrice e sceneggiatrice italiana (1950-2020)
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Punti chiave
- Daria Nicolodi (Firenze, 19 giugno 1950 – Roma, 26 novembre 2020) è stata un'attrice e sceneggiatrice italiana, in particolare di film del genere thriller e dell'orrore girati negli anni del sodalizio sentimentale e artistico con il regista Dario Argento.
- La madre, Fulvia Casella, era la figlia del compositore Alfredo Casella.
- Si trasferì a Roma alla fine degli anni sessanta.
- Nei primi anni settanta ebbe alcune significative esperienze cinematografiche e teatrali sotto la guida di Elio Petri, come La proprietà non è più un furto (1973) e di Carmelo Bene, come Salomè (1972).
- Aspetto decisivo della vita e della carriera di Daria Nicolodi è rappresentato dalla relazione sentimentale e professionale con il regista Dario Argento, che l'attrice conobbe nel 1974 durante il casting per il film Profondo rosso .
Daria Nicolodi (Firenze, 19 giugno 1950 – Roma, 26 novembre 2020) è stata un'attrice e sceneggiatrice italiana, in particolare di film del genere thriller e dell'orrore girati negli anni del sodalizio sentimentale e artistico con il regista Dario Argento.
Biografia
Origini
Fiorentina di Bellosguardo, nacque da Fulvio Nicolodi, un avvocato che aveva partecipato alla Resistenza, a sua volta figlio di Aurelio Nicolodi, fondatore dell'Unione Italiana Ciechi. La madre, Fulvia Casella, era la figlia del compositore Alfredo Casella. Sua sorella maggiore era la musicologa Fiamma Nicolodi. Si trasferì a Roma alla fine degli anni sessanta.
Carriera
Nel 1970 partecipò al varietà televisivo Babau, in quattro puntate, scritto da Paolo Poli e Ida Omboni e diretto da Vito Molinari, programma che, a causa dei contenuti all'epoca ritenuti oltraggiosi, fu momentaneamente "archiviato" dalla RAI e trasmesso in onda solo sei anni dopo. Nei primi anni settanta ebbe alcune significative esperienze cinematografiche e teatrali sotto la guida di Elio Petri, come La proprietà non è più un furto (1973) e di Carmelo Bene, come Salomè (1972). A quel periodo risale anche un vinile in formato 45 giri. Sempre negli stessi anni, partecipò ad alcune produzioni televisive, quali i film a puntate I Nicotera, Senza lasciare traccia con Rossano Brazzi, Ritratto di donna velata, con Nino Castelnuovo (1975), lo sceneggiato Saturnino Farandola, con Mariano Rigillo (1978), Rosaura alle 10 (1981) e il film La Venere d'Ille, ultima opera di Mario Bava (1978).
Aspetto decisivo della vita e della carriera di Daria Nicolodi è rappresentato dalla relazione sentimentale e professionale con il regista Dario Argento, che l'attrice conobbe nel 1974 durante il casting per il film Profondo rosso.
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