Claude Lanzmann
regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese
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Punti chiave
- Claude Lanzmann (Bois-Colombes, 27 novembre 1925 – Parigi, 5 luglio 2018) è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese.
- Partecipò alla lotta clandestina in città, poi alle azioni dei partigiani alla macchia dell'Alvernia.
- Docente all'Università di Berlino durante il blocco, incontrò nel 1952 Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir, dei quali divenne amico; fu compagno della de Beauvoir dal 1953 al 1959.
- Fino al 1970 divide la sua attività tra Les Temps Modernes e il giornalismo, scrivendo numerosi articoli e reportage, vivendo senza contraddizioni da ebreo la sua fedeltà ad Israele (dove si è recato per la prima volta nel 1952) ed il suo impegno anticolonialista.
Claude Lanzmann (Bois-Colombes, 27 novembre 1925 – Parigi, 5 luglio 2018) è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese.
Biografia
È stato uno degli organizzatori della Resistenza al liceo Blaise Pascal di Clermont-Ferrand nel 1943. Partecipò alla lotta clandestina in città, poi alle azioni dei partigiani alla macchia dell'Alvernia. Gli fu assegnata una medaglia della Resistenza, fu nominato cavaliere della Legion d'onore e commendatore dell'Ordine nazionale del Merito. Docente all'Università di Berlino durante il blocco, incontrò nel 1952 Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir, dei quali divenne amico; fu compagno della de Beauvoir dal 1953 al 1959. Da allora non ha mai smesso di collaborare alla rivista Les Temps Modernes ("Tempi Moderni") di cui è stato direttore dal 1986 al 2018, anno della sua morte.
Fino al 1970 divide la sua attività tra Les Temps Modernes e il giornalismo, scrivendo numerosi articoli e reportage, vivendo senza contraddizioni da ebreo la sua fedeltà ad Israele (dove si è recato per la prima volta nel 1952) ed il suo impegno anticolonialista. Firmatario del Manifesto dei 121, che denunciava, appellandosi alla non sottomissione, la repressione in Algeria, fu uno dei dieci accusati; in seguito diresse un numero speciale di Les Temps Modernes di più di mille pagine interamente dedicato al conflitto arabo-israeliano, nel quale, per la prima volta, arabi ed israeliani esponevano insieme le loro ragioni, e che resta tuttora un'opera di riferimento.
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