Bruno Vespa
giornalista, conduttore e autore televisivo (1944-)
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Punti chiave
- Bruno Paolo Vespa (L'Aquila, 26 maggio 1944) è un giornalista, conduttore televisivo, autore televisivo e scrittore italiano.
- Carriera Esordì giovanissimo come collaboratore per la stampa locale abruzzese: a sedici anni fu autore di articoli sportivi per la sede aquilana del quotidiano Il Tempo .
- Fu quindi assegnato alla redazione del Telegiornale unificato e poi, dal 1976, del TG1, di cui diventò inviato speciale.
- Intervistò i principali personaggi della politica degli anni settanta e ottanta.
- Si ricorda anche un'intervista del 1977 all'arcivescovo di Cracovia, cardinale Karol Wojtyła, che l'anno successivo sarebbe stato eletto papa con il nome di Giovanni Paolo II.
Bruno Paolo Vespa (L'Aquila, 26 maggio 1944) è un giornalista, conduttore televisivo, autore televisivo e scrittore italiano.
Direttore del TG1 dal 1990 al 1993, è ideatore e conduttore del programma televisivo Porta a Porta, trasmesso da Rai 1 a partire dal 1996.
Carriera
Esordì giovanissimo come collaboratore per la stampa locale abruzzese: a sedici anni fu autore di articoli sportivi per la sede aquilana del quotidiano Il Tempo. Nel 1962, a diciotto anni, divenne cronista radiofonico alla Rai; nel 1968 conseguì all'Università "La Sapienza" di Roma la laurea in giurisprudenza (con una tesi sul diritto di cronaca) e si classificò al primo posto in un concorso nazionale per radiotelecronisti. Fu quindi assegnato alla redazione del Telegiornale unificato e poi, dal 1976, del TG1, di cui diventò inviato speciale. Nel 1969, in diretta, diede la notizia che Pietro Valpreda sarebbe stato il colpevole, anziché l'accusato, della strage di piazza Fontana, errore del quale si è poi pentito e scusato pubblicamente.
Intervistò i principali personaggi della politica degli anni settanta e ottanta. Il 10 marzo 1975 intervistò, in Portogallo, il militare José Sanches Osorio, segretario democristiano (PDC), alla vigilia del fallito colpo di Stato ordito per l'indomani da quest'ultimo, scappato in Spagna l'11 marzo. Si ricorda anche un'intervista del 1977 all'arcivescovo di Cracovia, cardinale Karol Wojtyła, che l'anno successivo sarebbe stato eletto papa con il nome di Giovanni Paolo II. Lo stesso Wojtyła telefonò in diretta a Vespa nel 1998 durante la trasmissione Porta a Porta dedicata al ventennale del suo pontificato, ricordando l'evento.
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