Bohemian Rhapsody (film)
film del 2018 diretto da Bryan Singer
Bohemian Rhapsody è un film del 2018 diretto da Bryan Singer.
La pellicola ripercorre i primi quindici anni di storia del gruppo musicale dei Queen e del suo frontman Freddie Mercury, dalla nascita della band nel 1970 fino al concerto Live Aid del 1985.
Il film ha ricevuto quattro Oscar durante la 91ª edizione dei premi (miglior attore, miglior montaggio, miglior montaggio sonoro, miglior sonoro), risultando il film con più premi vinti in quell'edizione.
Trama
Il 13 luglio 1985 Londra e San Francisco si preparano ad uno degli eventi musicali più importanti di sempre, il Live Aid; tra le tante band pronte ad esibirsi dallo Stadio di Wembley ci sono anche i Queen, il cui leader, Freddie Mercury, rimane senza fiato scrutando dal backstage la moltitudine di gente che riempie lo stadio, il tutto accompagnato dalle note della loro canzone Somebody to Love.
Con un flashback, la narrazione si sposta nella Londra del 1970: Farrokh Bulsara lavora come addetto ai bagagli all'aeroporto di Londra-Heathrow e vive con i genitori e la sorella. Va in un pub a vedere un'esibizione della band Smile. Cercandoli dopo lo spettacolo, incontra Mary Austin, che lavora alla boutique Biba, e ne è attratto. Incontra il batterista Roger Taylor e il chitarrista Brian May e scopre che il loro cantante e bassista, Tim Staffell, ha appena lasciato gli Humpy Bong. Farrokh si offre come cantante sostitutivo e li impressiona con le sue capacità vocali. Farrokh cerca Mary alla Biba e i due iniziano a frequentarsi. La band suona in tutta la Gran Bretagna con Farrokh come cantante solista e il nuovo bassista John Deacon. Farrokh li spinge a pensare in grande e vende il loro furgone per finanziare un album. Un rappresentante A&R della EMI chiede al fonico Roy Thomas Baker dei demo.
Farrokh cambia il suo nome in Freddie Mercury e rinomina la band Queen. Firmano con John Reid, che organizza un tour americano. Paul Prenter, attratto da Freddie, gestisce la loro agenda quotidiana. Un'apparizione a Top of the Pops regala ai Queen la loro prima hit, Killer Queen. Freddie chiede a Mary di sposarlo, ma durante il tour inizia a mettere in discussione la sua sessualità. Nel 1975, i Queen registrano il loro quarto album in studio, A Night at the Opera, dedicando molto impegno alla registrazione del capolavoro di Freddie, Bohemian Rhapsody. Tuttavia, lasciano la EMI quando il dirigente Ray Foster si rifiuta di pubblicarlo come singolo principale dell'album. Freddie cospira con il DJ radiofonico Kenny Everett per far debuttare la canzone nel suo programma. Nonostante le critiche, Bohemian Rhapsody diventa una hit mondiale, lanciando i Queen verso la celebrità internazionale. Dopo un tour mondiale, Freddie inizia una relazione con Paul e fa coming out con Mary rivelandole di essere bisessuale. Lei replica che lui è gay e i due rompono il fidanzamento, ma restano amici intimi.
Il successo della band continua fino ai primi anni ottanta con successi come We Will Rock You e Another One Bites the Dust, ma sorgono tensioni a causa dell'influenza di Paul su Freddie. Durante una festa, Freddie si sente attratto da un cameriere, Jim Hutton, che gli dice di cercarlo quando imparerà ad accettarsi. Paul incoraggia Reid a convincere Freddie a intraprendere una carriera da solista, ma l'idea lo offende; Paul finge di ignorare tutto e Freddie licenzia Reid senza consultare i suoi compagni di band. Jim Beach, l'avvocato della band, ne diventa il manager. Durante una conferenza stampa per l'album Hot Space del 1982, i media bombardano Freddie di domande sulla sua salute e sulla sua sessualità.
Dopo il controverso video musicale di I Want to Break Free, in cui la band appare in drag, Freddie lascia i Queen e firma un contratto solista da 4 milioni di dollari con la CBS Records. Registra il suo album solista del 1984, Mr. Bad Guy, a Monaco di Baviera e si abbandona a droghe e orge gay con Paul, ma inizia a sentirsi male. Mary, ora sposata e incinta, lo esorta a tornare nei Queen e a esibirsi al concerto di beneficenza Live Aid. Quando si rende conto che Paul gli ha nascosto la notizia del Live Aid, Freddie lo licenzia. Per rappresaglia, Paul rivela pubblicamente dettagli sulle attività sessuali di Freddie.
Freddie torna a Londra e si riconcilia con i suoi compagni di band, convincendoli a suonare al Live Aid. Dopo aver scoperto di avere l'AIDS, Freddie rivela la sua condizione ai compagni, ma ignora la loro compassione e chiede che la notizia venga tenuta segreta al pubblico, desiderando continuare a fare musica finché gli è possibile. Il giorno del Live Aid, Freddie si ricongiunge con Hutton, Mary e la sua famiglia, e segue la massima zoroastriana del padre: "Buoni pensieri, buone parole, buone azioni". Freddie e la band offrono una performance eccezionale al Live Aid, contribuendo ad aumentare le donazioni.
I titoli di coda rivelano che Freddie morì di polmonite correlata all'AIDS nel 1991, il che portò alla riedizione di Bohemian Rhapsody e alla fondazione del Mercury Phoenix Trust.
Personaggi
- Freddie Mercury, nato Farrokh Bulsara, interpretato da Rami Malek da adulto e da Adam Rauf da bambino: pianista, cantante e frontman dei Queen.
- Roger Taylor, interpretato da Ben Hardy: batterista del gruppo.
- John Deacon, interpretato da Joseph Mazzello: bassista del gruppo.
- Brian May, interpretato da Gwilym Lee: chitarrista del gruppo.
- Paul Prenter, interpretato da Allen Leech: manager personale di Freddie Mercury, nonché per un certo periodo anche suo compagno.
- Mary Austin, interpretata da Lucy Boynton: compagna di tutta la vita di Freddie Mercury, prima come fidanzata e poi come migliore amica.
- Jim Hutton, interpretato da Aaron McCusker: cameriere ed ultimo compagno di Freddie Mercury.
- John Reid, interpretato da Aidan Gillen: primo manager dei Queen, verrà licenziato da Mercury.
- Jim Beach, interpretato da Tom Hollander: avvocato e secondo manager dei Queen.
Produzione
Sviluppo
Nel 2010 Brian May annuncia che era in progetto un film sui Queen e su Freddie Mercury, la cui sceneggiatura era affidata a Peter Morgan; nei panni di Freddie Mercury ci sarebbe stato Sacha Baron Cohen, mentre in produzione la TriBeCa Productions, con le riprese fissate al 2011.
Nel luglio 2013 Sacha Baron Cohen afferma di aver rinunciato alla parte a causa di divergenze artistiche tra lui e i membri della band. Successivamente May dichiara che la separazione è stata consensuale, avvenuta perché la presenza di Cohen avrebbe distratto gli spettatori. Anni dopo, Cohen rilascia alcune dichiarazioni durante un'intervista radiofonica con Howard Stern:
Nel dicembre 2013 viene annunciato che Ben Whishaw avrebbe preso il posto di Cohen e che la regia sarebbe stata affidata a Dexter Fletcher, il quale tuttavia si defilò dal progetto nel marzo dell'anno successivo, insieme a Whishaw, impegnato sul set del film Spectre.
Alla fine del 2015 la casa di produzione GK Films assume lo sceneggiatore neozelandese Anthony McCarten per stendere una nuova sceneggiatura, col titolo Bohemian Rhapsody. Il 4 novembre 2016 viene annunciato che la New Regency e la GK Films saranno nella produzione della pellicola, le cui riprese sarebbero iniziate nei primi mesi del 2017, con Rami Malek nei panni di Freddie Mercury e Bryan Singer alla regia.
Regia
Il 4 dicembre 2017 la 20th Century Fox annuncia il licenziamento del regista Bryan Singer, dopo che un'assenza ingiustificata aveva bloccato le riprese per una settimana; al suo posto viene richiamato Dexter Fletcher, per finire le riprese e seguire la post-produzione. Nel giugno 2018 viene annunciato che l'unico accreditato alla regia del film sarà Bryan Singer.
Il budget del film è stato di 52 milioni di dollari.
Colonna sonora
La colonna sonora del film è stata curata da John Ottman, collaboratore assiduo del regista Bryan Singer. Il 19 ottobre 2018 è stato pubblicato l'album ufficiale contenente una selezione di 22 tracce tra i brani più famosi dei Queen e 11 pezzi inediti, incluse 5 tracce provenienti dal concerto del Live Aid, che in precedenza non era mai stato distribuito in formato audio.
Promozione
Il primo teaser trailer del film viene diffuso il 14 maggio 2018 insieme al primo poster ufficiale, mentre il trailer esteso viene diffuso il giorno seguente, anche nella versione italiana.
Distribuzione
La pellicola è stata proiettata in anteprima mondiale il 23 ottobre 2018 a Londra, alla Wembley Arena, di fronte al Wembley Stadium dove si tenne il celebre concerto Live Aid, votato come la migliore esibizione di tutti i tempi; la visione è stata aperta al pubblico e l'incasso è stato devoluto alla Mercury Phoenix Trust, un'organizzazione che cerca di combattere l'AIDS in tutto il mondo.
Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 2 novembre 2018 e in quelle italiane dal 29 novembre dello stesso anno.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0