Blackface
stile di make up teatrale
Perché è di tendenza
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Punti chiave
- Il blackface ( lett.
- L'utilizzo del blackface si è gradualmente estinto negli Stati Uniti con il movimento per i diritti civili degli afroamericani di Martin Luther King, che negli anni sessanta ne denunciò i preconcetti razzisti e denigratori.
- Descrizione Prese piede nel corso del XIX secolo negli Stati Uniti, dove fu utilizzato per evidenziare gli aspetti di alcuni stereotipi del razzismo americano, specialmente quello del cosiddetto happy-go-lucky Darky delle piantagioni o del dandismo coon .
Il blackface (lett. "faccia nera" in lingua inglese), in senso stretto, è uno stile di trucco teatrale, diffuso nel XIX secolo, che consiste nel truccarsi in modo marcatamente non realistico per assumere le sembianze stilizzate e stereotipate di una persona nera.
L'utilizzo del blackface si è gradualmente estinto negli Stati Uniti con il movimento per i diritti civili degli afroamericani di Martin Luther King, che negli anni sessanta ne denunciò i preconcetti razzisti e denigratori.
La stilizzazione era così evidente da permetterne l'uso, per assurdo, agli stessi neri, che parodiavano così se stessi o, meglio, ironizzavano in modo singolare e straniante sulle parodie dei bianchi da cui venivano imitati, ottenendo spesso il risultato di parodiare la parodia.
Descrizione
Prese piede nel corso del XIX secolo negli Stati Uniti, dove fu utilizzato per evidenziare gli aspetti di alcuni stereotipi del razzismo americano, specialmente quello del cosiddetto happy-go-lucky Darky delle piantagioni o del dandismo coon. Il Blackface in senso più ampio include spettacoli similmente stereotipati che possono anche non comprendere la necessità del trucco nero al viso.
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