Anna Mazzamauro
attrice italiana (1938-)
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Punti chiave
- Biografia Inizia la carriera di attrice sul finire degli anni sessanta, quando diventa impresaria di se stessa, aprendo nel centro di Roma un piccolo teatro per spettacoli di prosa, Il Carlino .
- Nel frattempo esordisce al cinema nel 1967 in Pronto.
- Dopo un incendio nel 1968, il teatro andò distrutto, la compagnia chiuse e la Mazzamauro si trovò disoccupata.
- Nei primi anni settanta si esibì in numerosi spettacoli teatrali di cabaret dove presentava una serie di personaggi femminili, caricature prese dalla società contemporanea, mettendo in evidenza intelligenza e una notevole dose di autoironia.
- Fra i partner di scena Lino Banfi e Oreste Lionello.
Anna Maria Mazzamauro (Roma, 1º dicembre 1938) è un'attrice e cabarettista italiana, nota al grande pubblico per aver interpretato il personaggio della signorina Silvani, l'impiegata vamp della serie di film sul ragioniere Ugo Fantozzi (nonostante l'attrice si fosse presentata ai provini per interpretare la parte della moglie del protagonista, Pina), per cui ottenne una candidatura al Nastro d'argento come miglior attrice non protagonista nel 1976 per Fantozzi e nel 1993 per Fantozzi in paradiso.
Biografia
Inizia la carriera di attrice sul finire degli anni sessanta, quando diventa impresaria di se stessa, aprendo nel centro di Roma un piccolo teatro per spettacoli di prosa, Il Carlino. In questo laboratorio sperimentale, oltre alle sue prime prestazioni da attrice prevalentemente teatrale, muovevano i loro passi anche personaggi come Elio Pandolfi, i Vianella (Wilma Goich e Edoardo Vianello) e Bruno Lauzi. Nel frattempo esordisce al cinema nel 1967 in Pronto... c'è una certa Giuliana per te di Massimo Franciosa.
Dopo un incendio nel 1968, il teatro andò distrutto, la compagnia chiuse e la Mazzamauro si trovò disoccupata. In quell'anno recita nella commedia musicale per la televisione Non cantare, spara, insieme al Quartetto Cetra e a Mina. Nei primi anni settanta si esibì in numerosi spettacoli teatrali di cabaret dove presentava una serie di personaggi femminili, caricature prese dalla società contemporanea, mettendo in evidenza intelligenza e una notevole dose di autoironia. Da uno di questi spettacoli venne pubblicato nel 1974, dalla Dig-It, un LP che immortala alcuni dei suoi tormentoni. Fra i partner di scena Lino Banfi e Oreste Lionello.
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